@sandra
Ciao Sandra mi dispiace molto, so cosa significa e comprendo il tuo dolore. Il tuo gatto era uscito da solo? Non è che ha mangiato uno di quei bocconi avvelenati o semplicemente una di quelle piante velenose (ne ho parlato in 2 post in modo dettagliato)? E da dove sanguinava?
Anch’io avevo portato Tesoromio dal Brasile… nel 1990!
Se fossi di Palermo potrei farti adottare tutti i gattini che vuoi anche entro oggi.
Dimmi come posso aiutarti, considera che ho diversi contatti in tutta Italia, conosco volontari, gattili, anche su Milano. Ci sono tanti mici che cercano casa e hanno bisogno d’amore. Attendo tue notizie.
giovedi ho trovato morto il mio amatissimo gatto non ho ancora capito cosa sia successo ma era appena uscito di casa bellissimo e sanissimo e dopo pochi minuti era morente e sanguinante e pensare che per non abbandonarlo lo avevo portato a casa dal Brasile.Non pensavo che si potesse stare cosi male e mi manca da morire ma sono già alla ricerca di uno o due gattini per dargli tantissimo amore.
gli animali, sono sempre esseri da rispettare ed amare incondizionatamente!!! hanno sempre qualcosa da insegnare….e non kiedono nulla(mazzette o regali…) ma soltanto amore!!!
@Grusky
E’ proprio così! Stavolta però si è trattato di un cane… ho salvato un’altra creaturina senza passato, i miei nuovi amici forse non conoscono la sua storia, leggete il post riguardante la nostra "avventura": http://tesoromio.blog.tiscali.it/2010/09/07/il-cane-senza-passato/
Nel frattempo però era arrivato un’altro gatto in casa, una piccola trovatella che dopo un intervento chirurgico e diverse cure può definirsi guarita… http://tesoromio.blog.tiscali.it/fotoalbum/?album=all&gallery=2
Non mi stancherò mai di amare un peloso e di guardare con infinito affetto tutti i randagi!
Sono veterinaria da oltre 20 anni ed ancora riesco a stupirmi di come i gatti riescano a dare lezioni di vita nell’affrontare con dignità e pazienza vecchiaia e malattie, sopratutto se sono amati e rispettati dagli “umani”, Mirella e Tesoromio ne sono uno dei tanti esempi. Spero che Mirella abbia avuto il grande coraggio e la generosità di adottare presto un altra creatura da amare, aiutare e rispettare perché sono convinta che ogni micio che ci lascia sopravvive un poco in altro animale a cui possiamo dare tanto quanto al precedente. Vi prego tutti voi che amate o avete amato un cane o un gatto o un’ altra creaturina, non dite “non ne voglio più ho sofferto troppo!” c’è sempre un altro che ha bisogno del vostro amore!!!
Grazie ragazze, Tesoromio era un gatto meraviglioso… purtroppo l’8 dicembre 2009 è morto… anche se aveva quasi 20 anni, avrei voluto che vivesse per sempre, era malato e ho fatto del mio meglio per curarlo e garantirgli una buona qualità di vita. Non lo dimenticherò mai il mio splendido gattone brasiliano. Ciao Amore!
Carta d’identità del gatto domestico (Felis catus)
Origine della specie: la maggior parte degli studiosi ritiene che le razze di gatto domestico a pelo corto discendano dal gatto selvatico fulvo (Felis silvestris libyca) , di origine africana, addomesticato dagli antichi egizi intorno al 2500 a.C. e poi diffuso in Europa dai crociati, dove si mescolò ai gatti selvatici indigeni, di dimensioni più piccole. Le razze a pelo lungo probabilmente derivano dal manul o gatto di Pallas (Felis manul), di origine asiatica. Nel corso dei secoli i gatti hanno conservato le loro dimensioni (circa 3,6 kg di peso allo stadio adulto) e il loro istinto di cacciatori solitari.
La vista del gatto è molto adatta alla caccia notturna. Questo animale ha una vista eccellente in condizioni di scarsa luminosità, una visione periferica estesa e grazie alla visione binoculare è in grado di giudicare con precisione le distanze. Di giorno il gatto non vede bene come gli esseri umani, percepisce più facilmente il movimento e meno bene i dettagli, e si ritiene che distingua solo una gamma limitata di colori.
L'udito è estremamente sensibile, infatti il gatto percepisce una vasta gamma di suoni, compresi gli ultrasuoni. Il suo orecchio tuttavia è meno sensibile alle frequenze più basse, il che potrebbe spiegare come mai alcuni gatti domestici sono più reattivi alle voci femminili che a quelle maschili. Il gatto è anche in grado di orientare le orecchie indipendentemente l'una dall'altra per concentrarsi su suoni diversi.
L'olfatto è altamente sviluppato e svolge un ruolo vitale nella ricerca del cibo e nella riproduzione: ad esempio, pare che i gatti maschi riescano a sentire l'odore di una femmina recettiva a distanza di centinaia di metri.
Il gusto è molto accentuato e, benché non riesca a distinguere i sapori dolci, riesce a percepire la più piccola variazione del sapore dell'acqua. La lingua del gatto è coperta da piccole protuberanze (papille) che la rendono ruvida e servono a scrostare la carne dalle ossa. Il gatto usa, inoltre, la lingua per pulirsi e lisciarsi il pelo.
I baffi, o vibrisse, sono molto sensibili e vengono usati per percepire ostacoli e variazioni nell'ambiente. In condizioni di illuminazione estremamente ridotta, il gatto trova la strada servendosi delle vibrisse.
I denti del gatto sono fatti per mordere, non per masticare, e i potenti muscoli delle mascelle e i denti aguzzi gli consentono di infliggere alla preda un morso mortale.
Intelligenza: eccellente memoria e una notevole attitudine all'apprendimento basata sull'osservazione e sull'esperienza.
Corpo: compatto, muscoloso e molto flessibile.Il suo scheletro contiene più di 230 ossa (quello dell'uomo, che è molto più grande, ne ha solo 206). La grande abilità del gatto nel salto e la sua notevole velocità nella corsa sono in parte dovute alla potente muscolatura.
La coda serve a mantenerlo in equilibrio durante il salto o nelle cadute.
Zampe: gli artigli del gatto sono adunchi, affilati e retrattili, servono per catturare e trattenere la preda e sono alloggiati in una guaina all'estremità di ogni dito. Essi vengono estroflessi per cacciare, combattere e arrampicarsi. Il gatto marca il territorio lasciando tracce odorose (emesse da ghiandole che si aprono sui cuscinetti dei piedi) e graffiando tronchi d'albero e altri oggetti.
Dedicato a chi non ama gli animali
Gli animali sono strani: i cani ti guardano dal basso all'alto, i gatti dall'alto al basso, solo i maiali ti guardano da eguali. (Winston Churchill)
@sandra
Ciao Sandra mi dispiace molto, so cosa significa e comprendo il tuo dolore. Il tuo gatto era uscito da solo? Non è che ha mangiato uno di quei bocconi avvelenati o semplicemente una di quelle piante velenose (ne ho parlato in 2 post in modo dettagliato)? E da dove sanguinava?
Anch’io avevo portato Tesoromio dal Brasile… nel 1990!
Se fossi di Palermo potrei farti adottare tutti i gattini che vuoi anche entro oggi.
Dimmi come posso aiutarti, considera che ho diversi contatti in tutta Italia, conosco volontari, gattili, anche su Milano. Ci sono tanti mici che cercano casa e hanno bisogno d’amore. Attendo tue notizie.
giovedi ho trovato morto il mio amatissimo gatto non ho ancora capito cosa sia successo ma era appena uscito di casa bellissimo e sanissimo e dopo pochi minuti era morente e sanguinante e pensare che per non abbandonarlo lo avevo portato a casa dal Brasile.Non pensavo che si potesse stare cosi male e mi manca da morire ma sono già alla ricerca di uno o due gattini per dargli tantissimo amore.
gli animali, sono sempre esseri da rispettare ed amare incondizionatamente!!! hanno sempre qualcosa da insegnare….e non kiedono nulla(mazzette o regali…) ma soltanto amore!!!
@Grusky
E’ proprio così! Stavolta però si è trattato di un cane… ho salvato un’altra creaturina senza passato, i miei nuovi amici forse non conoscono la sua storia, leggete il post riguardante la nostra "avventura": http://tesoromio.blog.tiscali.it/2010/09/07/il-cane-senza-passato/
Nel frattempo però era arrivato un’altro gatto in casa, una piccola trovatella che dopo un intervento chirurgico e diverse cure può definirsi guarita… http://tesoromio.blog.tiscali.it/fotoalbum/?album=all&gallery=2
Non mi stancherò mai di amare un peloso e di guardare con infinito affetto tutti i randagi!
Sono veterinaria da oltre 20 anni ed ancora riesco a stupirmi di come i gatti riescano a dare lezioni di vita nell’affrontare con dignità e pazienza vecchiaia e malattie, sopratutto se sono amati e rispettati dagli “umani”, Mirella e Tesoromio ne sono uno dei tanti esempi. Spero che Mirella abbia avuto il grande coraggio e la generosità di adottare presto un altra creatura da amare, aiutare e rispettare perché sono convinta che ogni micio che ci lascia sopravvive un poco in altro animale a cui possiamo dare tanto quanto al precedente. Vi prego tutti voi che amate o avete amato un cane o un gatto o un’ altra creaturina, non dite “non ne voglio più ho sofferto troppo!” c’è sempre un altro che ha bisogno del vostro amore!!!
Cara Cristina, un giorno li rivedremo i nostri pelosi…
Vi invito a leggere la sua storia: http://tesoromio.blog.tiscali.it/2005/09/13/tesoromio_dos_santos_il_gatto_venuto_dal_brasile____1733343-shtml/
Fantastico micione…sarai in cielo a fare compagnia ai miei Leopoldo, Caterina e Silvestro….
Grazie ragazze, Tesoromio era un gatto meraviglioso… purtroppo l’8 dicembre 2009 è morto… anche se aveva quasi 20 anni, avrei voluto che vivesse per sempre, era malato e ho fatto del mio meglio per curarlo e garantirgli una buona qualità di vita. Non lo dimenticherò mai il mio splendido gattone brasiliano. Ciao Amore!
che tenero!!!è proprio un bel gattone
Bellissime foto e soprattutto un gatto meraviglioso che e’ molto fortunato e lo sa!