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Archivio per la categoria ‘Animali’

L’animale più pericoloso al mondo

Dopo la zanzara, l’animale più pericoloso al mondo è l’uomo. Lo squalo si trova all’ultimo posto. L’orso non è neanche contemplato.

uomo-animale-pericoloso

Leggendo i giornali è sottinteso che se sarà necessario i trentini continueranno ad uccidere altri orsi per salvaguardare la sicurezza delle persone… se ne fregano assai del boicottaggio nei loro confronti. Le associazioni insorgono… mi sembra che finora non abbiano concluso nulla e la povera KJ2 non è stata di certo la prima orsa ad essere uccisa.

Se andate a passeggio nei boschi, vi conviene leggere questo decalogo stilato dal WWF.

cosafare_se_incontri_un_orso

Il WWF valuterà nei prossimi giorni come procedere sul piano legale, perché questi animalicidi non debbano più avvenire. L’orsa ha pagato con la sua vita gli errori compiuti da quegli esseri che invece avrebbero dovuto tutelarla. Singolare ma non troppo il fatto che l’uccisione sia avvenuta nel periodo del weekend di Ferragosto, mentre la gente è in ferie, guarda meno la TV e l’attenzione diminuisce notevolmente.

Sono previste proteste da parte dei movimenti animalisti.

Pensiero stupendo: mi piacerebbe che fossero abbattuti anche gli assassini, i violentatori, i pedofili, allo stesso modo in cui un esercito di “brave persone” si è mosso per uccidere l’OrsaKJ2.

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Ciao Orsetta. Questo mondo non ti meritava.

©2017 Mirella Puccio ~Tutti i diritti riservati


Categorie:Animali, Società

Al mare col cane

16 Agosto 2015 2 commenti

Siamo ancora lontani anni luce da rispetto, tolleranza, educazione… alzate il volume guardando questo breve filmato, girato nella spiaggia di Fiumicino.

Riporto uno dei commenti al video, che rispecchia il mio pensiero:
A mare la gente ci piscia, ci scarica la fognatura, ci sputa.. c’è la benzina delle barche, le alghe, i detersivi… ci si trova di tutto, assorbenti, bottiglie, bicchieri, vetro“… non credo ci sia altro da aggiungere, se non menzionare altra spazzatura che galleggia. Ah, dimenticavo, in acqua il cane non urina e non defeca, non sputa e non getta i mozziconi delle sigarette.
Ovviamente si è innescata una polemica e diversi commenti a botta e risposta anche volgari e irrispettosi, fra i molti che invece difendono cane e proprietaria, cui va la mia solidarietà.

~Al mare col cane, parte seconda~
Non fate come  lei, che ride con la sua solita bocca aperta, mostrando di divertirsi da matti. In questa foto, l’unica a non divertirsi è proprio l’amata cagnolina Lilly, che invece ha la bocca aperta e la lingua di fuori per il caldo. Non sono solo le zampine a essere ricoperte di sabbia come ha affermato qualcuno per difenderla, ma tutto il corpo, fino al collo. E la bimba è felice di questo gioco inventato da mamma, noi speriamo che da grande non continui e anzi impari a rispettare TUTTI gli animali. Magari la prossima volta la Hunziker e sua figlia potrebbero sotterrare una bambola o un peluche, no? Mi rendo conto che non sarebbe così divertente, ma si sa, certuni con la scusa che sono vip ritengono di poter fare tutto.

Michelle Hunziker e la sua cagnolina sotto la sabbia

Grazie per queste splendide lezioni di cinofilia, signora Hunziker, davvero molto istruttive per le nuove generazioni. Tutta la mia stima al direttore Sandro Mayer che l’ha bacchettata dalle pagine del suo settimanale.

Hunziker e il suo cane insabbiato nella copertina della rivista

Cosa non si farebbe pur di finire in copertina! Mamma e figlia in posa davanti il fotografo e cane sotto la sabbia, immobile come una statua… qualcuno ha pure il coraggio di affermare che si tratti di un gioco innocente e la povera cagnolina si stia divertendo… voi cosa ne dite?

Proporrei di punirla come si fa in America, in certi casi: ad esempio tre mesi di servizio civile in canile a spalare merda e lavare ciotole. Fra l’altro la Hunziker ha un modo tutto suo di amare gli animali, li ama così tanto che li indossa e chi gira con capi in pelle e pelliccia, di certo ha ben poco rispetto nei loro confronti. Taccio sulle sue scelte alimentari.michelle-hunziker-con-pelliccia

Scrive uno dei miei contatti nel post apparso prima della pubblicazione di quest’articolo, nella mia pagina Facebook: “Temo che abbia scambiato il suo amato cagnolino per un pupazzo, se dà fastidio a me la sabbia negli occhi, figuriamoci a un cane, che non può neanche stropicciarseli o sciacquarli con un po’ d’acqua. La signora vuole giocare con la sua bambina? Prenda secchiello, formine e paletta, un bel bambolotto e lo sotterri nella sabbia. Insegni a giocare alla sua bimba in modo più consono“.

In generale, si rimarca spesso l’incoerenza del personaggio, che predica bene e razzola male. Ognuno è libero di compiere le sue scelte di vita,  in tal caso sarebbe preferibile che la Hunziker togliesse quella patina da finta animalista perché è davvero poco credibile. E ciò che fa col suo cane, finché lo rende pubblico, sarà soggetto a critiche o commenti. Gli animali non sono giocattoli.

©2015 Mirella Puccio ~ Tutti i diritti riservati

Categorie:Animali, Società, Vacanze

Non fare la fine del salame

15 Luglio 2015 4 commenti

Non vorrei infierire su chi percorre la strada sbagliata, ma i fatti, alla lunga, danno ragione a chi ha compiuto la scelta giusta.

melanzaneDifficilmente una carota o una melanzana verranno ritirate dal mercato per gravi contaminazioni batteriche. Queste sono le argomentazioni su cui basare le nostre battaglie, documentarci e schiaffare ovunque possibile la nuda verità sugli alimenti di provenienza animale, affinché la gente si renda conto che per soddisfare il palato, oltre a mietere vittime, avvelena il proprio organismo fino alle più drammatiche conseguenze.

In soli quindici giorni sono stati dichiarati contaminati due prodotti simili, uno alla Coop (13/07) e l’altro all’Eurospin (26/06).

L’allerta riguarda il Salamino italiano Fior Fiore Coop da 200 grammi e il Bastone di salame a marchio “La Bottega del Gusto” di Eurospin.

Il Salamino italiano Fior Fiore Coop da 200 grammi, lotto numero L 006616I è stato ritirato dai supermercati del gruppo poiché può presentare una contaminazione microbiologica da listeria. Il prodotto però potrebbe esser già stato acquistato, chi lo ha in frigo prima o poi lo consumerà. Osservate il numero del lotto stampato sull’etichetta e se corrisponde, riportatelo al punto vendita.
I sintomi dell’infezione da listeria possono manifestarsi anche dopo tre settimane dall’assunzione del prodotto e sono simili a quelli dell’influenza, ma possono essere mortali;  chi lo avesse mangiato, contatti subito il suo medico curante. A rischiare di più sono bambini, anziani e donne in gravidanza (queste ultime rischiano l’aborto). Cliccando qui tutte le info sulla litteriosi.

Salamino italiano fior fiore Coop

Il Bastone di salame a marchio “La Bottega del Gusto” di Eurospin è stato ritirato dai supermercati delle seguenti regioni italiane: Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Calabria, Sicilia, per la presenza di batteri. L’allerta riguarda nello specifico il bastone di salame da 250 grammi, lotto LFA1696R81 e scadenza 24.07.2015.

Eurospin sul proprio sito web non riporta alcuna notizia al riguardo, la pagina dedicata ai prodotti ritirati dal mercato è vuota, ho rilevato la notizia nel sito di Greenme e altri dedicati all’alimentazione.

Bastone di salame la bottega del gusto - Eurospin

Il gruppo non è nuovo a questi incidenti, chiamiamoli così,  nel febbraio scorso era stato disposto il ritiro della “Pasta di salame” a marchio Eurospin, per problemi di “inquinamento”.

Non fare la fine del salame, fatti furbo, go veg. :-)

©2015 Mirella Puccio ~ Tutti i diritti riservati

Sulla dignità animale (e umana)

12 Luglio 2015 Commenti chiusi

~AGGIORNAMENTO DEL 14 LUGLIO~
Dopo il mio post del 12 luglio, il sig. chef Lorenzo Boni ha tolto le tre foto “incriminate”… me ne sono accorta adesso, tornando nel suo profilo per verificare che ci fossero ancora. Qualcuno deve avergli sussurrato all’orecchio che una tizia si è molto arrabbiata vedendo quegli scatti e lo aveva rimproverato pubblicamente.
Aver eliminato le foto per quanto mi riguarda non sminuisce il suo gesto deprorevole. Finché gli animali verranno considerati oggetti e non soggetti, accadrà questo ed altro. Purtroppo.

~È vero che l’uomo è il re degli animali, perché la sua brutalità supera la loro. ~Leonardo da Vinci~

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Nei giorni scorsi un caro amico mi ha segnalato un post e alcune foto pubblicate sul profilo Facebook di un uomo mentre schernisce con un’altra persona un animale già morto. Sono andata a verificare e ho scoperto che si tratta nientemeno che di Lorenzo Boni. Le foto mi hanno lasciato interdetta.

È uno chef che lavora in varie trasmissioni televisive, anche con la Parodi. Ammetto di non conoscerlo, seguo poco la tivù e in ogni caso le mie scelte alimentari sarebbero in palese contrasto con gli ingredienti dei piatti che prepara. Di seguito uno stralcio del suo curriculum così come appare nel suo profilo Facebook: Chef di produzione presso Molto Bene-Le ricette di Benedetta Parodi, Chef di produzione presso Hell’s Kitchen Italia e Chef di produzione presso Junior Masterchef Italia. Precedentemente: MasterChef e I menù di Benedetta.

Ciò premesso, anche per inquadrare l’importanza del personaggio, torniamo alle foto.

Vi pare che uno chef serio, responsabile e professionale debba prendersi gioco di una creatura già uccisa, calpestandone la dignità e diffondendo tali immagini per il pubblico ludibrio? Lo trovo offensivo per la vittima e ne sono offesa anch’io.

Lorenzo_Boni

Due cose mi sorprendono: l'intelligenza degli animali e la bestialità degli uomini ~Tristan Bernard~

Non giudico il lavoro o le scelte alimentari di Boni, trovo irriverente il fatto che sbeffeggi un animale già morto, che non può reagire. Mi chiedo quale sia la molla che scatta nella mente di un uomo che durante le ore di lavoro si prenda la briga di scattare delle foto esibendo la testa di un maiale e coinvolgendo un’altra persona che si mette in posa ridendo sguaiatamente. Gli scatti risalgono al 9 febbraio 2015 e a tutt’oggi sono visibili nel suo profilo Facebook in un post pubblico comprendente una sequenza di 14 foto, ambientate negli studi televisivi di MasterChef.

Amica-Lorenzo-Boni

Puoi conoscere il cuore di una persona già dal modo in cui tratta gli animali ~Immanuel Kant~

Qualcuno di voi trova divertenti queste foto?

Su Facebook il post ha scatenato l’inferno, non solo perché siamo di parte, essendo animalisti e vegani, ma perché proviamo compassione per ogni essere vivente e riteniamo indegno sghignazzare o prendere in giro gli animali. Creature indifese da vive e da morte.

Ritengo scorretto deridere il cadavere di un animale che peraltro Boni utilizza per lavorare e portare a casa uno stipendio.

il_povero_maiale

Auschwitz inizia ogni volta che qualcuno guarda a un mattatoio e pensa: sono soltanto animali ~Theodor Adorno~

Chissà, forse un giorno Boni potrebbe restare disoccupato e dedicarsi all’agricoltura, posando con una pannocchia di mais o un’anguria oppure, come afferma una mia amica, che vada a lavorare come lavapiatti per uno chef vegano. :-)

©2015 Mirella Puccio ~ Tutti i diritti riservati

Gli animali hanno propri diritti e dignità come te stesso. È un ammonimento che suona quasi sovversivo.
Facciamoci allora sovversivi: contro ignoranza, indifferenza, crudeltà.
~Marguerite Yourcenar~

 

Bruciato il Rifugio di Andrea Cisternino

13 Aprile 2015 2 commenti

Aggiornamento del 20 aprile:
Le vittime accertate sono in tutto 69, di cui una gattina, la piccola Nastya. Gli angeli sono stati sepolti con grande commozione,  Andrea ha continuato a lavorare, ricacciando indietro le lacrime, tenendo a bada il dolore, la rabbia, sostenuto anche da quella parte della popolazione ucraina che ha dato prova di essere dalla sua parte.

la sepoltura dei cani

Nastya

Tutta l’Italia si è stretta intorno a lui: fiaccolate, testimonianze d’affetto, articoli, post, centinaia di commenti nella sua pagina Facebook. Anche la TV si è interessata, Edoardo Stoppa di Striscia la notizia si è collegato con lui per una breve intervista; è stato mandato in onda il video già postato su Facebook girato subito dopo l’attentato.
Guardandolo e ascoltando la sua disperazione, è stato difficile trattenere le lacrime, un attentato così crudele ha lasciato il segno nei nostri cuori e oggi più che mai siamo vicini a quest’uomo che ha fatto del suo amore per i cani una vera e propria missione, in una terra decisamente non facile.

Le vittime dell'incendio

Presto inizierà la ricostruzione di Rifugio Italia, stanno arrivando aiuti economici e materiali da costruzione, oltre al necessario per i cani superstiti. Nei giorni scorsi è giunta una tonnellata di cibo donata da alcuni residenti, altri stanno iniziando ad aiutarlo attivamente e forse da una disgrazia potrà germogliare il seme dell’amore e della solidarietà.

Rifugio Italia

volontari-ucraini

Una pacifica convivenza è fondamentale per il futuro del Rifugio e dei suoi ospiti. In base alle dichiarazioni postate da Andrea nella sua pagina Facebook, la struttura  non sarà più costruita in legno, giacché grazie agli aiuti economici si dovrebbero utilizzare materiali ignifughi.

La pagina di Rifugio Italia la trovate cliccando qui, quella di Andrea Cisternino qui.

©2015 Mirella Puccio ~Tutti i diritti riservati 

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Tragedia in Ucraina: domenica 12 aprile, a Kiev è stato dato alle fiamme da ignoti Rifugio Italia, il canile modello creato da Andrea Cisternino per salvare e ospitare i randagi in una terra che invece li perseguita.

Settantacinque i cani morti nell’incendio. Non ci sono notizie ufficiali sui giornali e neanche l’Ansa fino a stanotte (ore 03.30) ha pubblicato nulla al riguardo, per fortuna Andrea ha fornito alcuni particolari tramite la sua pagina Facebook e postato un video in cui racconta l’accaduto, mostrando il Rifugio distrutto dal fuoco e alcuni corpi carbonizzati di quelle creature che amava tanto. Potete visionarlo a questo link: http://tinyurl.com/puxelwk .

Dopo averlo visto, ho provato tanta rabbia e commozione, oltre a un senso d’impotenza.

Ammiro il coraggio di Andrea e spero che non abbia altri problemi, ha perso tutto e la morte dei 75 cani è un fatto sconvolgente.

Di certo dovremo muoverci per aiutarlo, ci sono una ventina di cani sopravvissuti che andranno trasferiti altrove, prima che accada un nuovo incidente.

Andrea Cisternino

Inutile aggiungere che siamo molto preoccupati anche per la sua sicurezza. La Farnesina ha promesso che s’interesserà, staremo a vedere se le istituzioni aiuteranno lui e i cani superstiti, tanto faticosamente salvati dalla strada. Il mondo animalista di certo lo sosterrà e non lo lascerà solo.

Oggi, lunedì 13 alle ore 15.00, si terrà un presidio davanti al Consolato generale dell’Ucraina a Milano, i dettagli cliccando qui chi fosse sul posto è pregato di partecipare.

È attiva una petizione su Change.org,  cliccando qui, si aprirà la pagina relativa.

Sarà mia premura postare ulteriori aggiornamenti.

Vi lascio con queste belle immagini che mostrano Andrea Cisternino con alcuni dei suoi amati cani.

Andrea Cisternino

Andrea Cisternino

Buon Ponte alle 75 creature innocenti vittime della violenza umana.

©2015 Mirella Puccio ~Tutti i diritti riservati~

~Filippiche Vegan~

12 Aprile 2015 4 commenti

Un buon 90% dei miei contatti su Facebook è onnivoro.

Alcuni sono molto educati, c’è un buon dialogo, in certi casi sembrano quasi coerenti, altri un po’ meno.

È rivoltante sentir parlare di amore per gli animali e poi leggere che si vantano delle proprie scelte alimentari, anche con foto dei propri piatti e affermazioni discutibili e tendenziose. C’è chi afferma che senza carne non ha energieche ne mangia ‘poca’ ma la mangiaperché ‘ci vuole’è indispensabile per la sopravvivenza (!)

Go vegan!

Una delle tante perle è che certuni si autodefiniscono ‘quasi vegetariani’ … dietro quel ‘quasi’ c’è tutto un mondo fatto di hamburger, bistecche, pesce… provassero a mangiarla cruda la carne, senza condimenti, né aromi… poi ne riparliamo.

sapore-della-carne-cruda

I Filippica: amate il vostro cane o il vostro gatto, vi sciogliete davanti un cucciolo, vi definite animalisti e poi per ‘rispetto alle tradizioni‘ vi mangiate l’agnellino o il maialino da latte e lo dichiarate pubblicamente.

II Filippica: amate tanto i cavalli, fate pure equitazione, poi vi mangiate l’hamburger, in cui sappiamo per certo viene macinato anche il cavallo insieme ad altre carni.

III Filippica: siete orgogliosi del vostro acquario pieno di pesciolini colorati e poi vi mangiate le grigliate di pesce e sbavate davanti a un’aragosta.

IV Filippica: senza il vostro adorato coniglietto non potete vivere e poi ve lo mangiate in salmì.

V Filippica: vi piacciono le ochette e poi vi mangiate il pâté de foie (foie gras o fegato grasso, n.d.r.) e postate pure la foto della melma spalmata sulle tartine, vantandovi di essere dei gourmet, dei buongustai.

oca ingozzata a forza

Siete complici di quest’abominio, non buongustai! La domanda genera l’offerta!oche per produrre il foie gras

Ci accusate di essere estremisti e violenti, provocate con battute di dubbio gusto… e voi che vi nutrite di cadaveri cosa siete? Come dovremmo definirvi? Assassini? Cannibali? Cimiteri ambulanti?… Ma no, scherziamo, mica siete voi a ucciderli, c’è qualcuno pagato per farlo, o forse i vitelli muoiono di morte naturale oppure si suicidano e poi li affetta una macchina.

terrore-al-macello

vivere e lasciar vivere

In un post dove attaccano i vegani, una tizia afferma di essere stanca di vedere durante la quaresima  immagini di agnelli felici al pascolo con scritte negative riferite a chi li mangia… vuoi vedere che i magnacadaveri cercano pure solidarietà???prima e dopo agnello

Ora, al di là delle filippiche, occorre precisare, una volta per tutte, che agnelli, maiali, vitelli, oche, pesci, ecc. ecc. fanno parte del regno animale, esattamente come cani e gatti, non crescono sugli alberi o nel terreno, respirano, pensano, hanno un cuore che batte, quindi, evitate di affermare che AMATE GLI ANIMALI perché è una BESTEMMIA. Non si può sentireeeeeeeeeeee! Voi amate SOLO gli animali domestici, gli altri li preferite cotti nel vostro piatto.

L'incoerenza degli onnivori

Continuate a mangiare quel che vi pare, siete liberissimi, ma non scandalizzatevi se in Asia e in Africa si mangia la carne di cane e di gatto, non perdete tempo a firmate petizioni, VOI, non siete tanto diversi da loro.carne di cane-vietnam

carne di cane-vietnam

Suppongo che molti onnivori siano pure contrari alla caccia… e alla pesca no?… È la stessa cosa!

I bordi di pelliccia dei vostri giacconi provengono quasi sempre da animali domestici e vengono scuoiati vivi, lo sapevate?

coniglio_scuoiato_vivo

Un consiglio, per il quieto vivere: siate più sommessi, queste affermazioni sul vostro amore per gli animali non andrebbero proclamate ai quattro venti.

Siete soggetti a critiche, se non le tollerate, modificate la privacy dei vostri post, affinché non venga urtata la sensibilità di chi gli animali li ama sul serio e li ama TUTTI, non li mangia, né indossa le loro pelli.

Non attaccate con stupide battute ironiche chi è vegan, dovreste solo provare stima e rispetto per chi è coerente fino in fondo. Forse anche un po’ d’invidia. Nessuna scelta avviene in un giorno, è graduale e non sempre è facile. Chi desiderasse consigli e suggerimenti per intraprendere un percorso alimentare serio e rispettoso di ogni essere vivente, mi contatti anche in privato.

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Chi invece fosse infastidito da queste  continue “Filippiche“, si cancelli tranquillamente dai miei contatti o non segua più il mio blog, perché continuerò a disturbare, con parole e immagini.

Buona domenica a tutti.

©2015 Mirella Puccio ~Tutti i diritti riservati~