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Archivio per la categoria ‘Alimentazione’

Gianfranco Vissani e la setta dei vegani

20 Agosto 2016 Commenti chiusi

Da un personaggio pubblico, mi aspetto maggior rispetto verso chi ha fatto scelte alimentari diverse dalla sua. Mi sento offesa e ritengo che un conto è prenderci bonariamente in giro, un conto è affermare, forse ironicamente o forse no, che noi vegani siamo paragonabili ai testimoni di Geova e ci ammazzerebbe tutti.

Ho scritto un post nella sua pagina ufficiale, ma è al vaglio dei moderatori e finora non è stato autorizzato per la pubblicazione, così mi sono limitata a commentare su un post, insieme a un folto gruppo di persone come me abbastanza risentita dalle sue sgrammaticate esternazioni.
Per ogni buon conto, ho salvato lo screenshot, eccolo di seguito.

Lo screenshot del mio post (non ancora pubblicato) nella pagina Facebook di Vissani

Nella schermata c’è il link al video del suo intervento, guardate e soprattutto ascoltate Gianfranco Vissani nell’intervista su La7 in cui ridendo e scherzando insieme ai conduttori (!) si lancia in affermazioni provocatorie davvero spiacevoli e discutibili nei confronti dei vegani esternate in un italiano oserei dire un po’ scorretto…

Per ora in Italia siamo circa 7 milioni, numero destinato a salire, basta guardare le statistiche… molte aziende alimentari hanno fiutato il business e finalmente sono aumentati i prodotti vegan negli scaffali dei supermercati e comunque frutta, verdura, cereali e affini sono disponibili ovunque. Chi mangia vegan non solo rispetta gli animali, ma anche la propria salute. Ogni onnivoro in sovrappeso o obeso, prima di lanciare invettive contro di noi, dovrebbe guardarsi allo specchio con obiettività.

©2016 Mirella Puccio ~ Tutti i diritti riservati

Categorie:Alimentazione, Società

Non fare la fine del salame

15 Luglio 2015 4 commenti

Non vorrei infierire su chi percorre la strada sbagliata, ma i fatti, alla lunga, danno ragione a chi ha compiuto la scelta giusta.

melanzaneDifficilmente una carota o una melanzana verranno ritirate dal mercato per gravi contaminazioni batteriche. Queste sono le argomentazioni su cui basare le nostre battaglie, documentarci e schiaffare ovunque possibile la nuda verità sugli alimenti di provenienza animale, affinché la gente si renda conto che per soddisfare il palato, oltre a mietere vittime, avvelena il proprio organismo fino alle più drammatiche conseguenze.

In soli quindici giorni sono stati dichiarati contaminati due prodotti simili, uno alla Coop (13/07) e l’altro all’Eurospin (26/06).

L’allerta riguarda il Salamino italiano Fior Fiore Coop da 200 grammi e il Bastone di salame a marchio “La Bottega del Gusto” di Eurospin.

Il Salamino italiano Fior Fiore Coop da 200 grammi, lotto numero L 006616I è stato ritirato dai supermercati del gruppo poiché può presentare una contaminazione microbiologica da listeria. Il prodotto però potrebbe esser già stato acquistato, chi lo ha in frigo prima o poi lo consumerà. Osservate il numero del lotto stampato sull’etichetta e se corrisponde, riportatelo al punto vendita.
I sintomi dell’infezione da listeria possono manifestarsi anche dopo tre settimane dall’assunzione del prodotto e sono simili a quelli dell’influenza, ma possono essere mortali;  chi lo avesse mangiato, contatti subito il suo medico curante. A rischiare di più sono bambini, anziani e donne in gravidanza (queste ultime rischiano l’aborto). Cliccando qui tutte le info sulla litteriosi.

Salamino italiano fior fiore Coop

Il Bastone di salame a marchio “La Bottega del Gusto” di Eurospin è stato ritirato dai supermercati delle seguenti regioni italiane: Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Calabria, Sicilia, per la presenza di batteri. L’allerta riguarda nello specifico il bastone di salame da 250 grammi, lotto LFA1696R81 e scadenza 24.07.2015.

Eurospin sul proprio sito web non riporta alcuna notizia al riguardo, la pagina dedicata ai prodotti ritirati dal mercato è vuota, ho rilevato la notizia nel sito di Greenme e altri dedicati all’alimentazione.

Bastone di salame la bottega del gusto - Eurospin

Il gruppo non è nuovo a questi incidenti, chiamiamoli così,  nel febbraio scorso era stato disposto il ritiro della “Pasta di salame” a marchio Eurospin, per problemi di “inquinamento”.

Non fare la fine del salame, fatti furbo, go veg. :-)

©2015 Mirella Puccio ~ Tutti i diritti riservati

~Filippiche Vegan~

12 Aprile 2015 4 commenti

Un buon 90% dei miei contatti su Facebook è onnivoro.

Alcuni sono molto educati, c’è un buon dialogo, in certi casi sembrano quasi coerenti, altri un po’ meno.

È rivoltante sentir parlare di amore per gli animali e poi leggere che si vantano delle proprie scelte alimentari, anche con foto dei propri piatti e affermazioni discutibili e tendenziose. C’è chi afferma che senza carne non ha energieche ne mangia ‘poca’ ma la mangiaperché ‘ci vuole’è indispensabile per la sopravvivenza (!)

Go vegan!

Una delle tante perle è che certuni si autodefiniscono ‘quasi vegetariani’ … dietro quel ‘quasi’ c’è tutto un mondo fatto di hamburger, bistecche, pesce… provassero a mangiarla cruda la carne, senza condimenti, né aromi… poi ne riparliamo.

sapore-della-carne-cruda

I Filippica: amate il vostro cane o il vostro gatto, vi sciogliete davanti un cucciolo, vi definite animalisti e poi per ‘rispetto alle tradizioni‘ vi mangiate l’agnellino o il maialino da latte e lo dichiarate pubblicamente.

II Filippica: amate tanto i cavalli, fate pure equitazione, poi vi mangiate l’hamburger, in cui sappiamo per certo viene macinato anche il cavallo insieme ad altre carni.

III Filippica: siete orgogliosi del vostro acquario pieno di pesciolini colorati e poi vi mangiate le grigliate di pesce e sbavate davanti a un’aragosta.

IV Filippica: senza il vostro adorato coniglietto non potete vivere e poi ve lo mangiate in salmì.

V Filippica: vi piacciono le ochette e poi vi mangiate il pâté de foie (foie gras o fegato grasso, n.d.r.) e postate pure la foto della melma spalmata sulle tartine, vantandovi di essere dei gourmet, dei buongustai.

oca ingozzata a forza

Siete complici di quest’abominio, non buongustai! La domanda genera l’offerta!oche per produrre il foie gras

Ci accusate di essere estremisti e violenti, provocate con battute di dubbio gusto… e voi che vi nutrite di cadaveri cosa siete? Come dovremmo definirvi? Assassini? Cannibali? Cimiteri ambulanti?… Ma no, scherziamo, mica siete voi a ucciderli, c’è qualcuno pagato per farlo, o forse i vitelli muoiono di morte naturale oppure si suicidano e poi li affetta una macchina.

terrore-al-macello

vivere e lasciar vivere

In un post dove attaccano i vegani, una tizia afferma di essere stanca di vedere durante la quaresima  immagini di agnelli felici al pascolo con scritte negative riferite a chi li mangia… vuoi vedere che i magnacadaveri cercano pure solidarietà???prima e dopo agnello

Ora, al di là delle filippiche, occorre precisare, una volta per tutte, che agnelli, maiali, vitelli, oche, pesci, ecc. ecc. fanno parte del regno animale, esattamente come cani e gatti, non crescono sugli alberi o nel terreno, respirano, pensano, hanno un cuore che batte, quindi, evitate di affermare che AMATE GLI ANIMALI perché è una BESTEMMIA. Non si può sentireeeeeeeeeeee! Voi amate SOLO gli animali domestici, gli altri li preferite cotti nel vostro piatto.

L'incoerenza degli onnivori

Continuate a mangiare quel che vi pare, siete liberissimi, ma non scandalizzatevi se in Asia e in Africa si mangia la carne di cane e di gatto, non perdete tempo a firmate petizioni, VOI, non siete tanto diversi da loro.carne di cane-vietnam

carne di cane-vietnam

Suppongo che molti onnivori siano pure contrari alla caccia… e alla pesca no?… È la stessa cosa!

I bordi di pelliccia dei vostri giacconi provengono quasi sempre da animali domestici e vengono scuoiati vivi, lo sapevate?

coniglio_scuoiato_vivo

Un consiglio, per il quieto vivere: siate più sommessi, queste affermazioni sul vostro amore per gli animali non andrebbero proclamate ai quattro venti.

Siete soggetti a critiche, se non le tollerate, modificate la privacy dei vostri post, affinché non venga urtata la sensibilità di chi gli animali li ama sul serio e li ama TUTTI, non li mangia, né indossa le loro pelli.

Non attaccate con stupide battute ironiche chi è vegan, dovreste solo provare stima e rispetto per chi è coerente fino in fondo. Forse anche un po’ d’invidia. Nessuna scelta avviene in un giorno, è graduale e non sempre è facile. Chi desiderasse consigli e suggerimenti per intraprendere un percorso alimentare serio e rispettoso di ogni essere vivente, mi contatti anche in privato.

sono-vegan

Chi invece fosse infastidito da queste  continue “Filippiche“, si cancelli tranquillamente dai miei contatti o non segua più il mio blog, perché continuerò a disturbare, con parole e immagini.

Buona domenica a tutti.

©2015 Mirella Puccio ~Tutti i diritti riservati~

Un massacro benedetto e tollerato

21 Maggio 2014 2 commenti

Una cosa non ho mai capito: come fanno quelli a professarsi cattolici, quelli che credono intensamente in Dio, a mangiare la carne , indossare pellicce , praticare la vivisezione, vivendo e lavorando di fatto sulla morte di creature innocenti?

gallina-salvata-allevamento-intensivo

Ma non è un controsenso? Forse perché gli animali vengono considerati esseri inferiori o di categoria B? Che razza di religione seguono questi individui?…  Amare gli animali significa SOLO possedere un cane o un gatto???

pulcini maschi separati dalle femmine e triturati vivi

A tavola… la morte è servita! Sapevi che i pulcini maschi vengono separati dalle femmine e triturati vivi?

Una bella campagna pubblicitaria vista in qualche città del nord Italia…

Chi mangi oggi?

Sperimentazione animale, vivisezione… benvenuti all’inferno!

sperimentazione_animale

sperimentazione-animale

sperimentazione

Pellicce…

coniglio_scuoiato_vivo

Industria_pellicce

È ora di dire basta! Comincia a pensare che sono esseri senzienti, provano dolore, paura, e hanno diritto di vivere proprio come te, che li usi e sei complice di questo massacro. Esistono valide alternative:  pellicce sintetiche, ecopelle, alimentazione veg… boicotta i circhi con animali, le aziende che effettuano vivisezione e per giocare, scegli un peluche.

Rispetto_animale

©2014 Mirella Puccio – Tutti i diritti riservati

 

Categorie:Alimentazione, Animali

Buona Pasqua Vegan

20 Aprile 2014 2 commenti

Scegli la vita, go vegan!…

 

Pasqua-vegan

 

©2014 Mirella Puccio – Tutti i diritti riservati

World Vegan Day

1 Novembre 2013 1 commento

Oggi, 1° novembre, è la giornata mondiale dedicata alla scelta Vegan, il World Vegan Day. Sì, perchè essere Vegan è un scelta, una scelta intelligente che identifica e fa combaciare perfettamente l’amore verso i cosiddetti animali d’affezione e TUTTI gli altri animali. La Giornata Mondiale Vegan fu promossa dalla Vegan Society, il 1° novembre 1994.

Amico o cibo?

 

World-Vegan-Month

 

In realtà tutto il mese di novembre è volto a incoraggiare l’alimentazione Vegan e tende a sensibilizzare l’opinione pubblica sia al rispetto di ogni vita animale, sia all’ambiente e alle risorse del Pianeta.

Pubblicherò altri articoli e approfondimenti al riguardo, è opportuno riflettere sulle proprie scelte alimentari e le relative conseguenze, documentandosi e cercando di capire, prima di criticare coloro che tale scelta la portano avanti con orgoglio e convinzione.

World_Vegan_Day

Be smart, be vegan!

© 2013 Mirella Puccio  - Tutti i diritti riservati

 

Orgoglio vegan

16 Febbraio 2013 2 commenti

Le stesse domande, le stesse battute, talvolta assai fastidiose, da nord a sud… essere vegan in un mondo di carnivori non è facile. Al bar gli addetti continuano a proporti panini vegetariani con tonno o salumi, ignari che non crescano sugli alberi, al ristorante i camerieri faticano a capire che i pesci non sono ortaggi,  poi c’è gente che ti chiede dove trovi le proteine o il calcio, preoccupandosi per le tue analisi… Non mangiare né carne, né i derivati, fa di noi una sorta di alieni, qualcuno pensa che apparteniamo a una setta e difatti mi è stato chiesto se per caso non fossi seguace di qualche filosofia indiana…

Sono vegan

Che dire poi di quelli che si scandalizzano e cominciano a enunciare tutte le virtù dell’alimentazione carnivora… di chi sgrana gli occhi chiedendo: «E allora cosa mangi? Insalateee?…» Li guardo con malcelata compassione e penso che siano delle personcine incapaci di cucinare qualcosa che non sia la solita bistecca,  prive di fantasia, che si nutrono in maniera monotona e insapore e soprattutto che ignorano le condizioni in cui vengono allevati, per essere uccisi nei modi più cruenti, gli animali di cui si alimentano.

Una pessima informazione medico-scientifica continua a diffondere informazioni molto soggettive e di parte, rendendo, di fatto, un po’ difficile il passaggio da vegetariano a vegano. Passaggio naturale, senza forzature, ci mancherebbe, ma riflettendo, obbligato per tutti coloro che amando gli animali (e non solo cani e gatti), rinunciano a mangiare la carne. E i recenti scandali sulle lasagne con ragù di cavallo mi fanno sorridere, in fondo per chi si nutre di carne, che sia manzo o cavallo fa poca differenza, tanto le aziende con le loro (dis)gustose manipolazioni riescono a far credere di tutto al palato del consumatore onnivoro.

Go vegan

Non intendo convincere nessuno, non basterebbero queste pagine e non è lo scopo del mio articolo, aggiungo alcuni link ad articoli che reputo interessanti e proficui alla causa, utili per documentarsi e/o cimentarsi dietro i fornelli, basterà cliccare sui titoli fra virgolette per leggerli.    

“Vegan Blog.it” Un ottimo blog , con numerose ricette ben illustrate, forse il migliore nel suo genere.

“Vegan Kitchen”  Cucina Vegan… con tanto amore e pochi grassi, tante ricette dai primi ai dolci.

“Healthy Happy Life” (in inglese) Fantastiche ricette Vegan, tutte da provare.

“Ma allora cosa mangiano i vegan?” E già, cosa mangiamo escludendo la carne? Tutto il resto, of course!

“Chi ha già fatto la scelta vegetariana e vegan?” Testimonianze di veg famosi che chiariscono le motivazioni riguardo la scelta di abolire la carne dalla loro alimentazione. Da Leonardo da Vinci a Gandhi, da Pitagora al prof. Veronesi, e tanta gente dello show biz e dello sport.

“Il punto di riferimento del vivere etico vegano” Un sito ricco di argomenti: ‘alimentazione,corsi di cucina vegan, news sul mondo animale, eventi e manifestazioni che si svolgono in tutta Italia.

“Mamma Vegana” Un blog che ho scoperto casualmente con ricette e post divertenti sul tema.

“VEGAN!TAL!A” Per una corretta informazione sul veganismo in Italia.

“The Vegetarian Society”  (in inglese) Interessante e ben strutturato.

Mangiare vegan

Prima di criticare le nostre scelte, informatevi e soprattutto evitate di attaccare se non volete essere attaccati, ne avremmo di argomenti!… 

© 2013 Mirella Puccio 

 

 

Categorie:Alimentazione, Società

Latte? NO, grazie!

27 Giugno 2011 8 commenti

Ultimo aggiornamento: 06 marzo 2015

latte

Forse molti di voi ignorano cosa si cela dietro/dentro un bicchiere di latte o un cappuccino… sofferenza, ma non solo. Si tratta di notizie poco diffuse, diversamente le aziende produttrici rischierebbero il fallimento.

La cattiva informazione miete vittime (e vale per tutto), la gente è talmente avvezza al suo latte quotidiano che se solo provi a spiegare cosa c’è dentro, ti ride in faccia o rifiuta di conoscere le modalità di mungitura e tutto ciò che vi ruota intorno: infezioni, antibiotici, ormoni e quant’altro.

È più facile chiudere gli occhi e ingurgitare la propria dose di veleno quotidiano.

Le mucche sono costrette a produrre una quantità di latte pari a 10 volte quello che sarebbe necessario per nutrire il proprio mungitura_meccanicavitello. Gli allevatori somministrano l’ormone della crescita bovina (BGH), che contribuisce all’infiammazione delle mammelle, di conseguenza si ammalano di mastite. Considerate che devono riempirsi fino a produrre più di 40 litri di latte al giorno, ciò provoca dolore, oltre all’infezione.

Le cure a base di antibiotici, ormoni e farmaci vari, distribuite alle mucche anche attraverso i mangimi, danno origine a un pericoloso mix che si miscela al latte (e alle carni, s’intende), di cui il consumatore finale non sempre è a conoscenza. In sintesi: LE MAMMELLE SECERNONO PUS CHE PASSA NEL LATTE INSIEME AI FARMACI.

Se volete saperne di più, vi consiglio di leggere anche quest’articolo http://www.medicinenon.it/latte_pus.htm che spiega chiaramente e scientificamente la composizione del latte, la quantità di cellule somatiche (pus) ammesse per legge e di tutte le altre sostanze di cui il nostro organismo farebbe volentieri a meno. Un’ inchiesta molto interessante è quella pubblicata da PETA (in inglese): http://www.peta.org/issues/animals-used-for-food/dairy-industry.aspx

In base alla direttiva comunitaria sono ammesse fino a 400.000 “cellule somatiche” e un contenuto di germi fino a 100.000. In un litro quindi si possono trovare fino a 400 milioni di cellule di pus e 100 milioni di germi. Basterebbe questo dettaglio per smettere di bere il latte!
I “limiti” sono indicati nella Direttiva Europea 92/46/CEE recepita dal DPR 14.01.1997 N. 54

La mungitura meccanica…

mungitura meccanica

…e quella manuale! 

mungitura manualeOvviamente tutto ciò è inteso nel caso si tratti di mucche d’allevamento, se siete voi stessi proprietari di una mucca che mungete personalmente, siete fortunati, sarà sufficiente bollire il latte e basta.  mucca al pascolo

Volendo sfatare alcuni miti (cliccate e si aprirà il link):

A voi le conclusioni!Go vegan!

©2011-2015  Mirella Puccio  – Tutti i diritti riservati

Fonti: le immagini inserite nel post sono state reperite in Rete.

PIANTE, FIORI E SOSTANZE PERICOLOSE PER GLI ANIMALI

15 Luglio 2008 8 commenti

Estate, sinonimo di vacanze, di vita all’aria aperta, al mare o in campagna. Molti di noi partono con i loro figli e/o i loro piccoli-grandi amici: cani, gatti, uccellini.Chi vive in campagna sa che esistono piante, fiori, erbe o bacche anche velenose per umani e animali, ma non sempre è in grado di riconoscerle. Ho compiuto qualche ricerca per ampliare le mie conoscenze e sono rimasta abbastanza sorpresa scoprendo che anche in casa si trovano potenzialmente molte piante letali, sia per l’uomo, sia per gli animali. Credo che la maggior parte di noi tenga in balcone o in appartamento qualche pianta ornamentale, di conseguenza bisogna fare molta attenzione ai bambini piccoli e agli animali domestici affinché non ci giochino. Per fortuna i nostri piccoli amici non sono erbivori e difficilmente potranno ingerire quantità elevate di fiori o foglie, ma può accadere occasionalmente ed è importante sapere a cosa si va incontro, per agire prontamente. Vi consiglio di stampare questo post e leggerlo con calma, cercando di memorizzare le immagini con le piante e i fiori velenosi (alcuni sono bellissimi e non hanno l’aria pericolosa), ma ripeto si tratta di sostanze pericolose se ingerite. Alcune piante provocano disturbi di lieve entità, come secchezza delle fauci, lieve apatia, diarrea temporanea, giusto per il tempo in cui la pianta viene processata dall’organismo. Attenzione però: se la diarrea è abbondante, l’animale rischia la disidratazione, che può causare altri problemi, quindi nel dubbio che abbia ingerito una pianta tossica è SEMPRE meglio contattare immediatamente il proprio veterinario.

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