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Archivio Ottobre 2014

Raggiunti i 500.000 visitatori!

27 Ottobre 2014 Commenti chiusi

500.000 visitatori

Domenica 26 ottobre 2014 intorno alle 20.00 ho raggiunto un importante traguardo: 500.000 visitatori. Gli ultimi giorni sono stati abbastanza “affollati”, registravo una media di 1.000 visitatori quotidiani, merito (penso) del mio ultimo articolo.

Il 13 settembre 2005 pubblicai il mio primo post, muovendomi  fra mille incertezze e difficoltà nel mondo dei blog, all’epoca un mondo nuovo in cui procedevo a tentoni.  Qualche mese prima avevo già aperto un blog dedicato alla scrittura  passione che coniugata a quella per gli animali e ispirata dal mio gatto Tesoromio, mi diede la spinta per creare un secondo blog.

Un evento drammatico, la scomparsa di Tesoromio l’8 dicembre 2009, mi lasciò dubbiosa se continuare o meno. Ero affranta dal dolore e non riuscivo a scrivere serenamente. Alla fine decisi che il blog sarebbe stato un modo di tenerlo vivo accanto a me, pensare a lui in modo diverso, scrivendo anche su altri argomenti che riconducessero sempre all’amore e al rispetto degli animali.

I love Tesoromio

L’avvento dei social network ha rallentato l’aggiornamento del blog, ma il dialogo con i lettori non è mai mancato,  Tesoromio era presente anche su Facebook, con una pagina attivata tre mesi prima della sua morte, che oltre a promuovere e diffondere il blog, accoglie foto, video, news e curiosità.

Oggi il blog ha superato i 500.000 visitatori e ciò mi riempie di gioia. Forse se fossi stata più costante avrei raggiunto prima questo risultato, ma non importa. Occupandomi anche di altri blog il tempo scarseggia e scrivere è un’attività impegnativa.

In questi anni d’attività discontinua ho pubblicato 161 articoli che hanno ricevuto 807 commenti.

Tesoromio-blog

Il blog è stato selezionato tante volte da Tiscali come “blog del giorno” e i nuovi post sono fra i raccomandati, evidenziati sulla homepage, inoltre è molto ben indicizzato da Google. Ho scritto tanto sui miei pelosetti e non solo, grande spazio viene dedicato costantemente a fatti di cronaca e attualità riguardanti tutti gli animali, la vivisezione, l’alimentazione veg;  i miei articoli sono diffusi in tanti siti e blog e fa piacere essere menzionati e condivisi. Alcuni fra i lettori più affezionati sono diventati amici, altri mi seguono su Twitter, Facebook e Google+.

Anche il libro è stata una bella soddisfazione e vi anticipo che presto uscirà l’eBook.

Grazie di cuore a tutti i lettori che mi hanno permesso di raggiungere questo importante obiettivo!

©2014 Mirella Puccio ~ Tutti i diritti riservati

 

Categorie:Animali, Argomenti vari

Ricerca scientifica insana

18 Ottobre 2014 4 commenti

Resto sempre allibita quando mi trovo davanti a simili esperimenti praticati su animali, falsamente presentati come ricerca scientifica. In queste fattorie della sofferenza, gli adulti portano i bambini a scopo educativo (!!!) i quali inseriscono la mano nel buco creato chirurgicamente sul fianco della mucca, infilando il braccio lungo la cavità interna, mentre genitori e amici scattano foto ricordo.

mucca_con_buco

Idiozia_infantile

I ricercatori chiamano questi fori “fistole“, sono coperti da una cannula del diametro di circa 15 cm. e dotati di una membrana trasparente. Vengono utilizzati per testare la digeribilità degli alimenti somministrati alle mucche, per nutrirle “direttamente”,  osservare come il cibo passa attraverso il loro stomaco e vedere come viene digerito. In America sono definite “holey cows“, nei Paesi francofoni “vaches à hublot“, in Italia sono conosciute come le “mucche col buco“. L’apertura, detta anche “finestra“, è permanente. A quanto pare si tratta di una pratica antica, venuta alla luce da poco tempo.

holey_cows

L’unico scopo è quello di prolungare la vita della mucca e produrre grandi quantità di latte per aumentare i ricavi. Cliccando qui, un articolo de “La vera bestia” con ulteriori dettagli, foto e video; vi informo che NON li ho visionati  e li sconsiglio sempre alle persone più sensibili.

holey-cows
Purtroppo questa è una delle tante crudeltà gratuite che l’uomo esegue sugli animali, la mucca non parla, quindi non sapremo MAI se prova fastidio o dolore. Immaginate qualcuno che rimesta con un braccio nella vostra pancia… deve essere senz’altro una sensazione spiacevole, per non dire una sofferenza! Chissà se i medici hanno mai pensato a questo, ma com’è noto, nessuna etica riguarda gli animali. Le mucche presenti in alcune location sono “visitate” da turisti e scolaresche, fra il sollazzo generale, mi chiedo quante volte al giorno la gente infilerà il braccio nel loro stomaco e quante volte proveranno dolore nella loro triste vita.

Indegni gli umani che sottraggono dignità a creature innocenti.

Finché gli animali verranno considerati oggetti o macchine per far soldi, assisteremo ad aberrazioni del genere, grazie alla complicità di medici e scienziati.

È davvero una bruttissima epoca la nostra per i diritti e la tutela degli animali.

©2014 Mirella Puccio ~ Tutti i diritti riservati

 

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