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Archivio Luglio 2013

Il gioco del vitello, parte seconda

29 Luglio 2013 Commenti chiusi

Il gioco del vitello, si è svolto regolarmente a Tolfa domenica 28 luglio.

Nel mio post precedente, ho spiegato in cosa consiste la terza prova del “torneo dei butteri”, durante la quale un vitello viene maltrattato per il divertimento degli abitanti del paese.

Cliccando qui , qui e quitroverete un resoconto della manifestazione del 28 luglio, tutt’altro che pacifica: tre  articoli prelevati da tre siti web diversi, anche per pluralità d’informazione. Una ragazza è rimasta ferita e si trova in ospedale, ci sono state auto danneggiate, lanci di pomodori,  momenti di tensione e il rientro degli attivisti non è stato facile.

Domenica pomeriggio, in quel di Tolfa, un grandioso spiegamento di forze dell’ordine (!!!) ha cercato di contrastare una sessantina di persone giunte sul posto per tentare la sospensione della terza prova, il gioco del vitello, organizzata per l’insano divertimento dei paesani.

Lasciamo parlare le immagini, reperite a questo link su Facebook. La qualità non è eccelsa, ma deve esser stato molto difficile riprendere queste scene durante i disordini.

Il vitello è rincorso dai tre cavalieri, non avrà scampo

Guardate come si accaniscono i superuomini tolfetani contro il vitello… Come si fa a stimare individui simili?… Dal primo all’ultimo, sono fieri della loro indegna e incivile manifestazione. Ma lo sanno che i vitelli sono esseri senzienti che provano dolore e paura?

Gli infami si accaniscono contro il vitello

Riporto testualmente la testimonianza di Stefania V Barsi, autrice delle foto:

«Vedere un’immagine, leggere la descrizione è un conto. Trovarsi davanti alla scena, guardare il vitello, il suo sguardo… è tutt’altro. Mai visto niente di simile, mai visto da vicino un abuso così infame su un essere mite indifeso e terrorizzato. Il prossimo che sento dire che, a causa di linguaggi pesanti inappropriati, l’animalista è tendenzialmente violento, per quanto mi riguarda se ne può andare serenamente affanculo. Siamo tutti essere umani, ci sono situazioni in cui non è “umanamente” possibile stare calmi e avere un linguaggio rispettoso verso chi rispetto non ce l’ha».  

Il vitello che viene preso "per le corna con la lacciara". Poi bisogna "atterrarlo, impastoiarlo, girarlo, mercarlo e posizionare il merco al centro del canapo per chiudere il tempo".

Alcuni soggetti, chiamiamoli così per non offendere troppo, si sono infiltrati nell’evento creato per l’occasione su Facebook, nato inizialmente per inviare email di protesta e  telefonate agli organi competenti, in seguito per organizzare al meglio un gruppo di persone che si è recato sul posto. Hanno usato nei nostri confronti (e in quelli degli animali) battute provocatorie, scritte con un lessico da terza elementare, trovando pane per i loro denti. Animalisti e vegani sì, fessi no!

Venuti a spiare nella pagina dell’evento, hanno segnalato i commenti sgraditi  al social network che non distingue la mano destra dalla sinistra, e ci ha prontamente bloccato l’account per 12 ore.

Tornando alle immagini, aggiungo che questi individui stanno in piedi solo grazie all’adrenalina provocata dalla sopraffazione di una povera creatura innocente; in realtà sembrano più simili a un’ameba (organismo unicellulare) che a un essere umano. Gioire di un simile evento è da decerebrati, la tradizione non c’entra nulla, è una scusa per sfogare le proprie frustrazioni. Inoltre da buoni mangiatori di carne, ritengono di fare il solletico al vitello durante il rodeo, visto che lo allevano e lo macellano (sappiamo bene in che modo), a fini alimentari.

Sapete cosa accade al vitello, protagonista suo malgrado dell’infame Gioco?

Resta sotto shock e a causa della presa del laccio, può subire una serie di traumi, il più grave la rottura dell’osso del collo e conseguente paralisi. Non è per niente vero che rimane illeso!

Tolfa, come Butera e altre località che ospitano manifestazioni del genere, occuperà per sempre un posto speciale nella mia mente. Sarà difficile parlarne bene… anzi sarà bene ignorarle.  

Con l’occasione ringrazio tutti coloro che sono andati a manifestare, giacché purtroppo per motivi legati alla distanza non ho potuto presenziare: i circa 60 attivisti indipendenti e le associazioni animaliste,  il PAE, con Enrico Rizzi, Animalisti italiani, Cani sciolti, Irriducibili toscani, Istinto animale, Les chiens de roues italia, Roma for animals.

Il 15 agosto avrà luogo il secondo roundabitanti di Tolfa, perché non andate al mare o ai monti, anziché infierire contro un animale terrorizzato?

Ho un’idea… politically incorrect,  ma dovete concedermela, dopo tutti gli insulti che sono stata costretta a sorbirmi, oltre al blocco dell’account. Per rendere più eccitante il Ferragosto, se non volete partire in vacanza, vi propongo di sostituire al vitello uno di voi (anche tramite un sorteggio) completamente ignudo da prendere al lazo e marchiare sulle chiappe e tre di noi al posto dei prodi tolfetani a cavallo. Ci state?
Fatemi sapere, grazie.

© 2013 Mirella Puccio  – Tutti i diritti riservati

Aggiornamento dell’8 agosto

Guardate questa foto e poi, cittadini di Tolfa che venite a sbirciare e commentare pure qui, negando l’evidenza, ditemi se il vitello è trattato bene durante il vostro stramaledettissimo torneo dei butteri: le zampe sono ben legate per immobilizzarlo,  il vecchietto è in posa, seduto comodamente sulla pancia  del povero animale, per il deficiente di turno che deve immortalare la scena, mentre  l’altro infame idiota tiene il piede sopra il muso del vitello, tirando la corda che stringe il collo. Uno dei buzzurri sta ridendo, evidentemente si è divertito, gli altri guardano, compresa la ragazzina, senza intervenire.  Brutta gente quella che abita a Tolfa. Lasciando perdere l’amore per gli animali, che non si può imporre, voi ignorate civiltà e rispetto e avete il coraggio di venire a darci lezioni di vita nelle nostre pagine, sostenendo le vostre menzogne.

Fate schifo.

gioco_del_vitello

© 2013 Mirella Puccio  – Tutti i diritti riservati

Fonte foto: http://tinyurl.com/lkqjhhg

 

 

Categorie:Animali, Argomenti vari

Il gioco del vitello

20 Luglio 2013 11 commenti

Il 28 luglio si svolgerà il “Torneo dei butteri” presso il comune di Tolfa (Roma).

Il torneo è diviso in tre prove: il gioco dell‘anello, il gioco del cappello e il gioco del vitello. Quest’ultimo consiste, per il divertimento degli spettatori, nella cattura di un vitellino, che viene palesemente maltrattato a causa del trascinamento forzato: liberato nella pista, è preso al lazo dai tre cavalieri che lo inseguono, accerchiandolo. Guardando la foto, le zampe anteriori e posteriori sono legate con una fune e una corda  sembra stringere il collo. L’animale quindi è bloccato, non può muoversi e deve subire il trascinamento per metri. Ciò rientra a pieno titolo nel reato previsto dall’art. 544-ter del Codice Penale riguardante il maltrattamento di animali.

Il vitellino, vittima del rodeo

Dobbiamo impedire che tali eccidi vengano perpetrati ed esibiti a mo’ di festa paesana, la sofferenza e la morte di una creatura innocente non sono uno show.

Manca una settimana, bisogna darsi da fare, telefonando e inviando e-mail di protesta, s’intende dai toni civili, malgrado la rabbia, a Sindaco e Carabinieri, per due ragioni: il Sindaco, in qualità di primo cittadino ha il DOVERE di impedire tali manifestazioni,  e i Carabinieri hanno il DOVERE di tutelare e garantire la sicurezza di qualsiasi essere vivente. A DUE O QUATTRO ZAMPE.

Il PAE (Partito Animalista Europeo) ha già preso posizione diffidando il Sindaco di Tolfa, Luigi Landi, alla Prefettura di Roma e alla Procura della Repubblica tramite il Tribunale di Civitavecchia.

Cliccando questo link troverete l’evento in Facebook ,  “Mail & phone bombing contro il Rodeo di Tolfa”creato per l’occasione che vi permette di commentare, interagire e accedere a tutti gli aggiornamenti riguardanti la manifestazione.

Chi può, chi si trova nelle vicinanze di Tolfa, domenica 28 luglio vada di persona a manifestare e occupare l’area interessata al famigerato rodeo.

In Italia ci sono già tante sagre e tornei in cui gli animali ogni anno perdono la vita, non ci servono né rodei, né tornei, né altri indegni spettacoli in cui a rimetterci siano sempre e soltanto gli animali. Propongo al sig. Sindaco di Tolfa la sostituzione del vitellino con una persona, sarà senz’altro più divertente.

I numeri di telefono per esprimere la vostra indignazione sono:

Ufficio del Sindaco di Tolfa,  0766/9390221
Carabinieri di Tolfa,  0766/92004

Per scrivere una mail di protesta, seguite le istruzioni, copiando e incollando i seguenti indirizzi:
comuneditolfa@libero.it
protocollotolfa@postecert.it
strm214229@carabinieri.it
È meglio non inviarle in cc, ma una per mailbox. Attenzione all’oggetto, evitate i termini come rodeo, evento, animali, vitellino e simili, suggerisco qualcosa di neutro, tipo ‘richiesta d’informazioni’, ‘documento’ ecc. diversamente rischiano di essere considerate spam e quindi cestinate.

Ecco una bozza di testo, che potete personalizzare, mantenendo un tono educato. Va firmata con i vostri dati  per essere credibile:

Vi chiediamo  di abolire la vergognosa ed anacronistica “tradizione” che si svolgerà a Tolfa domenica 28 luglio, durante il “Torneo dei butteri” che comprenderà la cattura di un vitellino, nel corso di un rodeo, con evidente sofferenza dello stesso. Ricordandovi che si tratta di “maltrattamento ad animali”,  consideriamo inaccettabile che a oggi ci siano ancora spettacoli del genere che calpestano i diritti degli animali, ledono la dignità e la sensibilità delle persone, istigando alla violenza e insegnando la sopraffazione del più debole a opera del più forte. Reputiamo vergognoso che si possano ancora organizzare eventi privi di finalità educative per le future generazioni. Se il rodeo del vitellino non sarà revocato, il 28 luglio verremo in massa a Tolfa per protestare. 


Distinti saluti.

(firma e dati dello scrivente)

Cliccando qui, altri indirizzi e-mail da utilizzare eventualmente allo scopo.

Il 20 luglio alle 14.50 ho telefonato al Comune, ma  non rispondeva nessuno… vi rendete conto?  Allora ho contattato i Carabinieri, ha risposto un agente molto gentile, a cui ho espresso tutta la mia riprovazione, condannando questa tipologia di “divertimento”. Ho aggiunto che si tratta di un reato, in base alla legge si tratta di maltrattamento d’animali ed è inconcepibile che un vitellino venga trascinato sotto gli occhi tutti fra enormi sofferenze. Ha preso nota dei miei dati (completi) e mi ha detto che la mailbox è intasata, poiché hanno ricevuto tantissimi messaggi di protesta… che dire, forza ragazzi, continuiamo così!

L’anno scorso, grazie al PAE, a Enrico Rizzi e agli animalisti che non si sono risparmiati con le proteste, il torneo è stato annullato. Dobbiamo riuscirci anche quest’anno!

© 2013 Mirella Puccio  – Tutti i diritti riservati

La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini ~Publio Ovidio Nasone~

Aggiornamento del 23 luglio:

Ieri,  22 luglio, ho subito  il blocco dell’account per 12 ore per aver osato apostrofare tale Massimiliano Bellaccini, anti-animalista, in una pagina ESTERNA a Facebook, ecco il link http://bit.ly/131aTUZ in cui troverete una sequela di commenti di ogni genere.
Allego la schermata incriminata.

Il mio commento a Bellaccini
Costui è palesemente a favore del cruento e mortale torneo in cui il vitellino ci rimette la pelle, oltre che un accanito sostenitore del Palio di Siena, e tanto altro. È un provocatore e fa bloccare chiunque si permetta di dirgliene quattro, chi lo avesse fra i contatti, si regoli quindi di conseguenza. Oggi, a ricevere il blocco temporaneo dell’account, è stato il mio carissimo amico Federico Guarino, che gli ha scritto ciò che pensava nella pagina dell’evento. Il Bellaccini non ha perso tempo e ha inviato la segnalazione a Facebook, allegando la schermata suddetta. Continuo a nutrire dubbi sull’imparzialità del social network, sempre più antisocial. 

© 2013 Mirella Puccio  – Tutti i diritti riservati

Aggiornamento dell’8 agosto

Guardate questa foto e poi, cittadini di Tolfa che venite a sbirciare e commentare pure qui, negando l’evidenza, ditemi se il vitello è trattato bene durante il vostro stramaledettissimo torneo dei butteri: le zampe sono ben legate per immobilizzarlo,  il vecchietto è in posa, seduto comodamente sulla pancia  del povero animale, per il deficiente di turno che deve immortalare la scena, mentre  l’altro infame idiota tiene il piede sopra il muso del vitello, tirando la corda che stringe il collo. Uno dei buzzurri sta ridendo, evidentemente si è divertito, gli altri guardano, compresa la ragazzina, senza intervenire.  Brutta gente quella che abita a Tolfa. Lasciando perdere l’amore per gli animali, che non si può imporre, voi ignorate civiltà e rispetto e avete il coraggio di venire a darci lezioni di vita nelle nostre pagine, sostenendo le vostre menzogne.

Fate schifo.

gioco_del_vitello

© 2013 Mirella Puccio  – Tutti i diritti riservati

Fonte foto: http://tinyurl.com/lkqjhhg

Categorie:Animali, Argomenti vari