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Latte? NO, grazie!

27 Giugno 2011

Ultimo aggiornamento: 06 marzo 2015

latte

Forse molti di voi ignorano cosa si cela dietro/dentro un bicchiere di latte o un cappuccino… sofferenza, ma non solo. Si tratta di notizie poco diffuse, diversamente le aziende produttrici rischierebbero il fallimento.

La cattiva informazione miete vittime (e vale per tutto), la gente è talmente avvezza al suo latte quotidiano che se solo provi a spiegare cosa c’è dentro, ti ride in faccia o rifiuta di conoscere le modalità di mungitura e tutto ciò che vi ruota intorno: infezioni, antibiotici, ormoni e quant’altro.

È più facile chiudere gli occhi e ingurgitare la propria dose di veleno quotidiano.

Le mucche sono costrette a produrre una quantità di latte pari a 10 volte quello che sarebbe necessario per nutrire il proprio mungitura_meccanicavitello. Gli allevatori somministrano l’ormone della crescita bovina (BGH), che contribuisce all’infiammazione delle mammelle, di conseguenza si ammalano di mastite. Considerate che devono riempirsi fino a produrre più di 40 litri di latte al giorno, ciò provoca dolore, oltre all’infezione.

Le cure a base di antibiotici, ormoni e farmaci vari, distribuite alle mucche anche attraverso i mangimi, danno origine a un pericoloso mix che si miscela al latte (e alle carni, s’intende), di cui il consumatore finale non sempre è a conoscenza. In sintesi: LE MAMMELLE SECERNONO PUS CHE PASSA NEL LATTE INSIEME AI FARMACI.

Se volete saperne di più, vi consiglio di leggere anche quest’articolo http://www.medicinenon.it/latte_pus.htm che spiega chiaramente e scientificamente la composizione del latte, la quantità di cellule somatiche (pus) ammesse per legge e di tutte le altre sostanze di cui il nostro organismo farebbe volentieri a meno. Un’ inchiesta molto interessante è quella pubblicata da PETA (in inglese): http://www.peta.org/issues/animals-used-for-food/dairy-industry.aspx

In base alla direttiva comunitaria sono ammesse fino a 400.000 “cellule somatiche” e un contenuto di germi fino a 100.000. In un litro quindi si possono trovare fino a 400 milioni di cellule di pus e 100 milioni di germi. Basterebbe questo dettaglio per smettere di bere il latte!
I “limiti” sono indicati nella Direttiva Europea 92/46/CEE recepita dal DPR 14.01.1997 N. 54

La mungitura meccanica…

mungitura meccanica

…e quella manuale! 

mungitura manualeOvviamente tutto ciò è inteso nel caso si tratti di mucche d’allevamento, se siete voi stessi proprietari di una mucca che mungete personalmente, siete fortunati, sarà sufficiente bollire il latte e basta.  mucca al pascolo

Volendo sfatare alcuni miti (cliccate e si aprirà il link):

A voi le conclusioni!Go vegan!

©2011-2015  Mirella Puccio  – Tutti i diritti riservati

Fonti: le immagini inserite nel post sono state reperite in Rete.

  1. 30 Marzo 2016 a 1:28 | #1

    @Giuseppe V.
    Caro Giuseppe, son felice della tua scelta! Continua a seguirmi, ci saranno presto nuovi post dedicati all’alimentazione. Grazie per l’apprezzamento :-)

  2. Giuseppe V.
    20 Marzo 2016 a 10:15 | #2

    Concordo con te Mirella, sono vegan da un paio d’anni, dopo essere stato vegetariano per qualche mese. Ottimo articolo, ben dettagliato, complimenti!

  3. Mirella Puccio
    16 Settembre 2011 a 11:58 | #3

    Grazie Giordano, spero che l’informazione risulti chiara e la gente inizi a prendere coscienza circa la tematiche animaliste e l’alimentazione vegetariana/vegana.

  4. 8 Settembre 2011 a 9:28 | #4

    il tuo blog è molto bello, interessante, utile. nel mio piccolo ti farò un po’ di pubblicità…

    ciao e vai avanti!

  5. 20 Luglio 2011 a 18:01 | #5

    Cara Sally, spero diventerai presto vegana, anch’io sto percorrendo questa strada, e ne sono convinta. Non tornerei mai indietro, purtroppo ci si scontra spesso con una mentalità arcaica in cui si ritiene che mangiare carne faccia bene.
    Oggi non ci sono più segreti sul cibo e sappiamo cosa si nasconde dietro la classica fettina o l’hamburger. E’ opportuno diventare vegetariani non solo per scelta nutrizionale e salutistica, ma anche e soprattutto per motivi etici. Io non mangio esseri viventi!

  6. Sally
    15 Luglio 2011 a 15:59 | #6

    Anche in questo caso mi sono chiarita le idee, certe cose le sapevo già, ho perso tempo a leggere tutti i siti che hai inserito e in effetti è vero, ne parlavo con altri amici veg, fra cui un medico, che mi hanno confermato per filo e per segno quello che hai scritto. Hai ragione, chi mangia la carne oltre a nutrirsi male, ingoia di tutto per soddisfare la sua golosità. Io sono vegetariana e sto diventando vegana. Tanta gente è stata male o è morta a causa del morbo della mucca pazza, i carnivori non lo vogliono ammettere, ma oltre a danneggiare gli animali, fanno del male a se stessi, anche mangiando i derivati della carne come latte e uova. Non considerare la gente anziana, quelli senza istruzione, tante casalinghe, è inutile provare a spiegare queste cose, sono all’antica e abitudinari, meglio lasciarli perdere, cosa vuoi che capiscano? Formiamo le nuove generazioni al rispetto di tutti gli esseri viventi. Ciao da Sally e alla prossima!

  7. 11 Luglio 2011 a 12:48 | #7

    Ida, ritengo tu non abbia volutamente capire l’articolo, chiaro ed esausativo, sono certa che tu ignori TUTTO sull’alimentazione vegana, quindi o ti documenti prima di commentare in modo sciocco, oppure un’altra volta ti astieni. Voi onnivori ingurgitate di tutto, dimenticando le sofferenze che procurate agli animali, vittime del vostro appetito.

  8. ida
    9 Luglio 2011 a 3:18 | #8

    se dovessimo credere a tutto ciò che si dice moriremmo di fame,fin ora non ho mai sentito che sia morto qualc’uno per il latte un saluto buona settimana Ida

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