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Archivio Aprile 2011

AUGURI PELOSI

24 Aprile 2011 2 commenti

 

Kiki ed io, auguriamo ai nostri cari lettori a 2 e 4 zampe una serena Pasqua & Pasquetta.

Vi invitiamo a leggere il post dedicato ai dolci pasquali scritto sull’altro mio blog, ecco il link:  

http://favolesucommissione.blog.tiscali.it/2011/04/24/dolci-pasquali-riti-e-tradizioni/

Ringraziamo tutti coloro che ci seguono con affetto,  fin dai tempi in cui c’era Tesoromio… questa è la seconda Pasqua senza di lui e la prima con Kiki. La vita va avanti e ci serba sempre tante sorprese, belle e brutte.

Ricordando il mio Grande Gatto, con cui ho condiviso quasi 20 anni di vita,  penso che abbia portato via con sé un pezzo del mio cuore.  Il suo ricordo è incancellabile. Kiki ha riportato il sorriso fra tante lacrime, nutro un profondo affetto per lui e spero che anche stavolta riuscirà a cavarsela. È in cura da un mese e presto ripeteremo le analisi per appurare che sia guarito, vi terrò informati.

Un abbraccio virtuale!

Kiki & Mirella

Kiki

Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde.

~Alessandro Baricco~

Categorie:Animali, Argomenti vari

UNA DOMENICA DA CANI

10 Aprile 2011 6 commenti

 

Ho sempre pensato al di là delle frasi fatte che il grado di civiltà di un Paese sia direttamente proporzionale al rispetto di tutte le forme di vita che e alle diverse esigenze delle persone, soprattutto se paganti. Mi spiego meglio.

Oggi, domenica 10 aprile, mi sono scontrata con una mentalità che definire antiquata è forse un complimento. Non è la prima volta, beninteso, e non sarà l’ultima.

Siamo usciti per andare a pranzo fuori città, ho portato il mio cane con noi,  notoriamente docile e tranquillo. Basta guardarlo.  Il ristorante previsto era chiuso per riposo settimanale, così ne abbiamo cercato velocemente un altro nelle vicinanze. Erano quasi le 14.00. Ci siamo imbattuti su un locale, “Trattoria Pizzeria Nasca”, ubicato nella statale che conduce a Cefalù, in aperta campagna, con ampi spazi esterni.

Foto2178

Sono diffidente per natura e dentro di me conoscevo già la risposta, per cui onde evitare discussioni, ho preferito che a chiedere la disponibilità di un tavolo con cane annesso, fossero i miei amici.

Dopo pochi minuti, son tornati riferendomi testualmente: “Il cameriere ha detto che non ci sono problemi, però se qualcuno si lamenta, ce ne dobbiamo andare subito, anche se stiamo ancora mangiando”.

Ovviamente non siamo entrati e abbiamo proseguito fino a Cefalù.

Vista l’ora, ci siamo fiondati nel primo ristorante che disponesse di tavolini all’aperto. Il cameriere ha dato il suo assenso per Kiki, a condizione che non spostasse la transenna (!) e ci siamo accomodati. Kiki si è accucciato vicino alla mia sedia senza muoversi di un centimetro per tutto il tempo. La gente lo guardava ammirata e una famiglia con bambini si è avvicinata di proposito per accarezzarlo. Kiki si comportato benissimo, meglio di molti umani.  Al momento di ordinare, sono iniziati gli altri problemi…

Ebbene sì, oltre ad avere un cane, sono anche vegetariana… guardo il menu e chiedo un antipasto che non preveda la presenza di carne o formaggi. Dovrà preparmelo apposta, per cui ci accordiamo per un “rustico” senza prosciutto, né ricotta. Poco dopo arriva un piatto da portata con una dose abbondante di ricotta, un filino di caponata, fette di prosciutto arrotolate e olive. Tutto ‘vicino vicino’…

Ho ricacciato la nausea e con occhi interrogativi dico al cameriere: “Ma come le avevo spiegato che non mangio né carne, né formaggi…”

“Ah, vabbé i piatti sono già pronti, al limite può spostare il prosciutto e…”

“No grazie, le avevo indicato chiaramente cosa desideravo, l’antipasto può portarlo via, io proprio non riuscirei a mangiare nulla…”

Alla fine l’antipasto è rimasto a tavola perché ai miei amici sembrava ‘curioso’ che lo riportasse indietro e da buoni onnivori lo hanno mangiato.

Provo a ordinare una pizza, la cosiddetta ‘vegetariana’,  se possibile con pomodorini anziché passata di pomodoro. “I pomodorini li vuole crudi o cotti?” mi chiede il cameriere.

“Cotti, ovviamente!” replico.

Bene, arriva la pizza, dall’aria molto anemica, con uno strato sottile di mozzarella (!), qualche fettina trasparente di melanzana e zucchine, 4 asparagi, i pomodorini aperti a metà e poggiati sul formaggio solidificato… crudi. Provo a tagliare la pizza e… sorpresa! L’impasto sembra poco  cotto, poco lievitato, ergo immangiabile.

Finalmente andiamo via, la fame mi è passata decisamente. Andiamo in centro a riconciliarci col mondo e giungiamo in piazza. Con l’occasione penso di far visitare ai miei amici il Duomo. Saliamo la scenografica scalinata, scattiamo qualche foto, so bene come andrà a finire anche stavolta. Di certo qualcuno mi impedirà di entrare con Kiki, ma faccio finta di nulla e mi avvicino all’ingresso. Un guardiano, un uomo sui 40 anni di cui ignoro il nome perché sul cartellino appeso al collo purtroppo non è indicato, prontamente m’impedisce d’entrare.

Cefalù, duomo

Come nulla fosse esclamo: “Ma questa è la casa del Signore, perché non possiamo accedere, non capisco… gli animali sono creature di Dio, quindi abbiamo diritto a entrare”.

“No, è vietato dal regolamento” fa lui.

“Regolamento? Quale regolamento, si tratta forse di un regolamento municipale?” aggiungo, ben sapendo che non è così.

“No, è il regolamento della chiesa”.

“Ah, allora se è il regolamento della chiesa, questa non è la casa del Signore, è la casa del diavolo. Se fosse la casa del Signore il mio cane dovrebbe entrare”.

Il guardiano si è prontamente eclissato sparendo dietro la porta della chiesa perché ho cominciato a dirlo forte davanti alle numerose persone che entravano. “Questa non è la casa del Signore, è la casa del diavolo” urlo davanti agli ignari turisti.

Buona domenica a tutti.

© 2011 Mirella Puccio  – Tutti i diritti riservati 

Kiki

HANNO DETTO:

L’uomo è l’unico animale che arrossisce, ma è anche l’unico che ne ha bisogno.

- Mark Twain -

Il cane è un gentiluomo. Spero di andare nel suo Paradiso, non in quello degli uomini.

- Mark Twain–

 Il cane possiede la bellezza senza la vanità. La forza senza l’insolenza. Il coraggio senza la ferocia. E tutte le virtù dell’uomo senza i suoi vizi.

-Lord Byron-
 
A volte si accomoderà sul tappeto fissandovi con occhi tanto teneri, affettuosi ed umani da intenerirvi e sarà impossibile credere che lì non vi sia un’anima.

 -Theophile Gautier-

 Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.
- Marguerite Yourcenar-

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