Archivio

Archivio Giugno 2006

Cronaca di una visita veterinaria – Il suo punto di vista (seconda parte)

28 Giugno 2006 14 commenti

Un grosso miao a tutti!

Prosegui la lettura…

Categorie:Argomenti vari

Cronaca di una visita veterinaria – Il mio punto di vista (prima parte)

28 Giugno 2006 4 commenti

Tesoromio non sta bene da un paio di settimane. Alti e bassi. Di sicuro si tratta dei reni, sono presenti tutti i sintomi, sete eccessiva, urine frequenti, inappetenza, vomito. L’insufficienza renale cronica è una malattia killer per molti gatti in età avanzata, se non viene curata per tempo. Ho avuto un gatto che all’età di 18 anni è morto per questa patologia. Dopo tanti anni ricordo ancora il nostro calvario e le sue sofferenze, alle quali dopo tanti ripensamenti e riflessioni, abbiamo deciso di mettere fine facendogli praticare dal vet l’eutanasia. E’ giovedì pomeriggio e non intendo arrivare a domenica col rischio di un peggioramento e la difficoltà di reperire un dottore. Telefono al solito veterinario che lo ha sempre curato, gli spiego i sintomi e lui dipinge un quadro sconfortante, considerata l’età, preannunciando morte certa e veloce, visto che l’insufficienza renale è una malattia comune e letale nei gatti anziani. Sostiene che è quasi inutile curarlo, a questo punto. Insisto per una visita a domicilio, a qualsiasi ora, non ho più l’auto quindi ho problemi per spostarmi col gatto. Oppure potrei andare ore pasti o tardo pomeriggio, quando mia sorella smette di lavorare. Accampa diverse scuse, impegni di lavoro, ecc. ecc. Forse dopo mercoledì prossimo sarà più libero… casomai ne riparliamo… Sì d’accordo, oggi è giovedì ed io dovrei guardare per un’altra settimana Tesoromio sofferente? Non sono più convinta di questo signore che in passato è sempre stato disponibile e oggi mi sembra un po’ menefreghista. Contatto l’amico di sempre, l’amico degli animali, Salvo Piazza, che mi consiglia di contattare una dottoressa molto amante dei gatti; le telefono e mi fissa un appuntamento per lunedì 26. Mi è piaciuta al telefono e mi è sembrata convincente, in fondo lunedì arriva fra 3 giorni… ce la faremo! Sabato Tesoromio sembra ritrovare l’appetito, non vomita più, beve sempre tanto, ma ho l’impressione che urina di meno. Il lunedì andiamo con mia sorella allo studio e la vet sembra simpatica e competente. Lo palpa con attenzione, a lungo, riscontrando un solo rene al tatto, chissà cosa ne è stato dell’altro, ma in teoria questo non sarebbe un problema, bisogna eseguire le analisi del sangue per avere informazioni più precise. Per il prelievo, viene rasata una zampetta, lui è buono, speriamo che continui così. I denti e le gengive sono in cattive condizioni, ma non sono doloranti. Micio non è più un cucciolo, la dentatura è rovinata e in passato ha subito diverse estrazioni dentarie. Il controllo delle orecchie rileva un po’ di otite. Finalmente le analisi sono pronte.Il referto indica che non c’è diabete, l’azotemia appena fuori dalla norma e la creatinina un po’ alta, quindi l’insufficienza renale non è affatto grave, le cure non lo guariranno ma rallenteranno il progredire della malattia. Siamo ancora in tempo, il mio gattonzolo non è spacciato!!! Per cominciare, una settimana di flebo, per via endovena, con l’installazione di un piccolo catetere in vena, nella zampa…seconda zampa rasata… ma Tesoromio non intende farsi conficcare un altro ago e dopo un’esibizione degna di un leone di Moira Orfei, decido che praticherò le flebo sottocute, posso imparare, non è difficile, in passato gli ho fatto delle iniezioni e il principio è lo stesso. Ho pianto anch’io vedendolo soffrire e mi sono sentita un po’ in colpa, però ero convinta di farlo per il suo bene. Lui vuole vivere, e non siamo affatto pronti per lasciarci. A guardarlo, sembra che stia bene, i suoi occhi sono vivi, il pelo lucente, reagisce agli stimoli, non dimostra i suoi 16 anni. La prima flebo l’abbiamo praticata allo studio, anche per provare a introdurre l’ago sottocute, nel dorso. Ci sono riuscita al primo tentativo, ma lui non deve muoversi, tanto dura poco, 15 minuti massimo. Pensavo che avremmo perso una mezz’ora, invece è trascorsa un’ora fra visita, analisi e flebo. Il trattamento prevede 2 flebo disintossicanti al giorno per una settimana, una compressa al giorno per tutta la vita, di una sostanza speciale per frenare l’evoluzione della malattia, e gocce per l’otite. Fra una settimana dovremo tornare per un controllo e ripetere gli esami del sangue. Quando siamo rientrati a casa era sperduto, annusava ogni cosa ed è andato subito a dormire. Ho disinfettato ancora le zampine e mi sono distesa vicino a lui. Guardandolo così minuscolo e indifeso ho pensato: è solo un gattino! Quante avventure, quante sofferenze, povero piccolo! Le sue fusa erano tranquille, il cuoricino batteva regolarmente, l’ho accarezzato a lungo e sono stata felice di trovarmi in sua compagnia. E’ incredibile, ma talvolta un animale domestico riesce a darti più di una persona. Pensavo a quanto è buffa la coincidenza che Tesoromio ha un solo rene…come me! Sono stata operata nell’87 e con un solo rene finora me la sono cavata. In serata ha mangiato senza vomitare, di notte è stato al mio fianco buono buono. Mi sono svegliata diverse volte per vedere come stava, al tocco delle mie mani scattavano immediatamente le sue meravigliose fusa. E io mi riaddormentavo felice.

Prosegui la lettura…

Categorie:Argomenti vari

All?inizio il suo nome era Myeu? (parte prima)

22 Giugno 2006 Commenti chiusi


Guardando ai protagonisti del reality show ?Meow Mix House? ho pensato che in epoche molto lontane anche senza la TV, fra tutti gli animali il gatto ha sempre ricoperto un ruolo di primo piano, nella storia, come nell?arte. Chi non ha mai sentito parlare del culto del gatto in Egitto?

Gli egiziani dell’antichità chiamarono il gatto “myeu”, ma anche miu, emu o mau. Originariamente viveva lungo le sponde del Nilo allo stato selvatico. Il felis libyca era abbastanza simile al gatto tigrato dei giorni nostri, ed entrò in breve nelle grazie degli egiziani cacciando i topi. In tal modo difendevano i granai, così il gatto da semplice cacciatore si ritrovò a impersonare la dea Bastet, divinità dal corpo di donna e testa di gatta l’animale a lei sacro (inizialmente veniva rappresentata con sembianze di leone). Dea dell’amore e della fertilità, figlia di Ra, il dio Sole, era protettrice della casa e della fertilità (umana e animale).

Nel V sec. a.C. lo storico greco Erodoto narra di cerimonie sontuose e spettacolari celebrate annualmente a Bubasti nel tempio eretto in suo onore, dove risiedevano migliaia di gatti assistiti amorevolmente dai sacerdoti. Più di 7000 pellegrini provenienti da tutte le città egiziane portavano in dono oggetti preziosi ed i corpi imbalsamati dei loro gatti. Nelle vicinanze del tempio furono scoperti estesi cimiteri di gatti contenenti molti felini mummificati e statuette che li raffiguravano, forse consacrate a Bastet durante la festa. Le rovine della città, oggi conosciuta come Tell Bastah, permettono di identificarla come il principale centro di culto della dea-gatto Bastet.

La dea Bastet nelle immagini dipinte o scolpite, teneva spesso nella sua mano sinistra un amuleto sacro a forma di occhio di gatto, l’utchat, che aveva poteri magici. Questo amuleto veniva riprodotto nelle decorazioni delle case, dove proteggeva dai furti, dalle malattie e dagli incidenti, ma anche nei templi e nei gioielli. Tenuto al collo proteggeva i viaggiatori e si regalava agli sposi quale auspicio di fertilità. Molto probabilmente dalla parola utchat derivano la maggior parte dei nomi usati per identificare il gatto: gatto, chat, kitten, ecc.

Dunque nell?antico Egitto il gatto era tenuto in altissima considerazione,da vivo e da morto, sia che vivesse nei templi, che nelle abitazioni. Riguardo la sua morte, doveva essere rigorosamente naturale, poiché chiunque fosse stato causa del decesso di un gatto, anche involontariamente, rischiava la pena capitale (se si applicasse questo principio adesso?) Quando in casa moriva un gatto, tutti i membri della famiglia si rasavano le sopracciglia in segno di lutto e si predisponeva un complicato rituale funebre. Il corpo del gatto veniva avvolto in bende di lino e portato ai sacerdoti che verificavano se la sua morte era stata naturale. In seguito si procedeva all?imbalsamazione con aromi e bende, dove si disegnavano il muso, gli occhi, il naso ed i baffi. Le piccole mummie scortate dai magistrati venivano infine sepolte in un cimitero riservato ai gatti.

I gatti sacri che vivevano nei templi, e quelli delle classi elevate, dopo essere stati imbalsamati venivano deposti in sarcofaghi con ricchi ornamenti e con un topolino affinché lo accompagnasse fino nell’aldilà.
Il motivo di questo rispetto regale ha una duplice spiegazione. La prima era la tendenza di questo popolo a divinizzare le cose e gli esseri che li circondavano per decifrare i fatti della vita. La seconda dipendeva dall?abilità del gatto nell? eliminare i roditori che minacciavano le scorte di cereali, principale fonte di sostentamento e ricchezza. Ecco perché il popolo egizio iniziò a credere che i gatti avessero un influsso reale e positivo sulla vita degli uomini.

Esaminando le mummie e i dipinti, è stato dedotto che a quei tempi coesistevano due tipi morfologici di felini: uno con il muso allungato e le orecchie lunghe ed un altro con muso corto ed orecchie piccole. Il mantello, pezzato o tigrato, rosso e nero, era sempre a pelo corto.

E adesso, pensate ancora che il gatto sia un animale qualsiasi?

(l?immagine raffigura la dea Bastet)

Categorie:Argomenti vari

Il mio nome era Myeu, in egiziano

22 Giugno 2006 Commenti chiusi


Nell?immagine la parola “gatto” (“myeu” in egiziano), scritta con i geroglifici e una mummia di gatto avvolta in bende bicolori, esposta al Museo Egizio di Torino.

Categorie:Argomenti vari

All?inizio il suo nome era Myeu?(parte seconda)

22 Giugno 2006 1 commento


Per concludere, ho trovato una serie di episodi molto interessanti riguardo i gatti:

In Egitto, sono state ritrovate più mummie di gatto che di uomini. Alcune avevano il collo rotto quindi si suppone che in certi periodi storici i gatti venivano sacrificati alla morte del proprietario.

Erodoto racconta che in caso d’incendio la prima preoccupazione degli egiziani era per i gatti, che venivano salvati per primi (dopo si pensava alla gente).

Nel 525 a.C. un re persiano, Cambise I, per portare a termine la conquista di Porto Said, difesa dagli egiziani, utilizzò un singolare espediente: sfruttando il culto di questo popolo per i gatti, ordinò a ciascun soldato di portare sul proprio scudo un gatto. Gli egizi rinunciarono a combattere per paura di ferire i numerosi felini e Cambise riportò la più pacifica delle vittorie, senza alcun spargimento di sangue!

Nel 50 a.C. un cittadino romano fu lapidato in Egitto dalla folla inferocita perchè aveva ucciso involontariamente un gatto schiacciandolo sotto il suo carro.

(l?immagine raffigura la mummia di un gatto)

Categorie:Argomenti vari

Cat People, ovvero le biografie e i segreti dei 10 gatti della Casa

18 Giugno 2006 Commenti chiusi


Oggi vi presenterò brevemente i partecipanti al reality show ?Meow Mix House?. Come in tutti i reality che si rispettano, i partecipanti possiedono temperamento, carattere e quelche vizietto particolare.
Innanzi tutto ecco a voi le signorine: Bambi, la sexy, Molly, la pura, Belle, la timida, Ellis, l?intellettuale, Jo, il maschiaccio?
Poi i maschietti: Zen, l?hippie, Cisco, il furbo, Romeo, il playboy?anzi il playcat, Opry, l?igienista, Sam, il buono.

Le 5 signorine:

Bambi ha 4 anni e viene da New York. Possiamo identificarla come una seduttrice? affascinante e volubile, passa da un gatto all?altro. Trovandosi già sul posto, è arrivata alla ?casa? in limousine, da vera star. Mi ricorda l?equivalente umano Samantha, una delle protagoniste di ?Sex and the city? ? la trovo veramente carina, col suo sguardo languido!

Molly arriva da Houston, ha un anno e si può definire una santarellina! Eh sì, è la classica gattina buona e sincera, che sta alle regole, non ama gli imbrogli e le ingiustizie. Avendo guardato altri reality dove tutti cercano di fregarsi l?un l?altro, ha deciso di giocare ?pulito?. Comunque?attenti alle gatte morte? ricordate il Grande Fratello 1 e Marina La Rosa, soprannominata la ?gatta morta??…

Belle giunge a New York da Philadelfia, ha un anno ed è timida e riservata. Teme che sarà difficile godere di un po? di privacy nella casa, visto che vivrà insieme ad altri 9 gatti. Non ama stare in primo piano, ma in questo caso non sarà facile! Belle è bella da togliere il fiato, ma vuol essere apprezzata per il suo cervello, non per il suo aspetto!
P.S. Belle ha subito la prima nomination: eliminata dalla giuria di esperti, ha vinto comunque, in quanto è stata adottata dalla signora T.M di Philadelfia che riceverà una fornitura annuale di prodotti Meow Mix.

Ellis sbarca a N.Y. da Portland, ha due anni ed è l?intellettuale del gruppo. Un tantino snob, elegante e di buona cultura, se vince desidera acquistare una toilette assolutamente privata e un pony per giocare a polo.

Jo ha 5 anni e viene da St. Louis. Forte e coraggiosa, possiamo definirla un vero maschiaccio, nonostante l?aspetto gentile ed etereo! Da sempre gioca con i gatti più cattivi del quartiere e da? poca importanza alle cose futili tipiche delle ragazzine. Detiene il record cittadino per le fusa più lunghe e per il miagolio più forte, ed è in grado di percorrere 40 iarde (36,58 metri) in meno di 4 secondi. Con queste premesse potrebbe essere lei a vincere!

I 5 maschietti:

Zen è nato in una comune, ha un anno e proviene da Chicago. E? stato un gatto hippie e ha vissuto in Colorado e a San Francisco. Buddista convinto, ha un?indole pacifica: la sua dolce espressione è incantevole! Cerca sempre di risolvere le cose con filosofia. Il suo motto: peace & love! A guardarlo ispira una gran serenità!

Cisco è un gatto pieno di risorse, giunge da Miami e ha 5 anni. Ha lasciato l?assolata Miami per l?indaffarata New York e un viaggio del genere si giustifica solo per una causa adeguata?una vittoria! Il suo sguardo furbo la dice lunga?ha vissuto per le strade e afferma di essere disposto a provare di tutto, se ne vale la pena! Ha un musetto veramente irresistibile ed è uno dei miei preferiti!

Il suo nome è assolutamente appropriato? Romeo, 2 anni e mezzo, nato a Los Angeles, occhi nocciola, profondi e sensuali, racconta di aver lasciato con rammarico una dolce soriana a Rodeo Drive (?pardon Romeo Drive) ma da playboy qual?è, pensa di trovare altre compagni femminili nella casa. Attente, gattine, Romeo è in cerca di una nuova preda!

Opry, 1 anno, viene da Nashville e adora ascoltare musica country. Ama la vita semplice, ed essendo un igienista teme che 10 gatti sotto lo stesso tetto siano troppi? spera che siano vaccinati e in buona salute e soprattutto che non dovrà condividere la sua lettiera con nessuno! Mi ricorda tanto il mio Tesoro quand?era piccolo!

Sam è originario di Dallas, ha un anno e il suo miagolio ha un suono molto particolare. Estroverso, generoso, è sicuro che col suo carattere nessuno penserà ad eliminarlo dalla casa! Trovo incantevole il suo musetto candido!

Tutti i partecipanti hanno un paio di cose in comune: tanta voglia di giocare, darsi da fare per vincere le gare e un robusto appetito. Il cibo non dovrebbe essere un problema considerate le numerose specialità di cat food messe a disposizione dallo sponsor.

Sulla pacifica convivenza di 10 gatti sconosciuti continuo a nutrire qualche perplessità?

Alcune delle gare previste:

Il gatto che emette le fusa più rumorose
Il miglior cacciatore di topi (giocattolo)
Il gatto che si addormenta più velocemente
Inoltre i gatti saranno valutati anche in base al loro comportamento nella casa e nei confronti degli altri compagni.

P.S.
Vi confesso una cosa: in effetti a me piacciono tutti e 10 e ho votato per ognuno di loro!Qualcuno di voi ha scritto che i gatti sono bruttini, ma non è vero!!!

(Nella foto: Opry, l?igienista. Fonte: www.meowmixhouse.com)

Categorie:Argomenti vari

Al 425 di Madison Avenue, il reality più felino del mondo continua!!!

18 Giugno 2006 3 commenti


Altre informazioni e curiosità dalla Meow Mix House dalla vostra web-reporter Mirella

Alcune precisazioni sono d?obbligo. Il reality show in realtà dura solo 10 giorni, è iniziato il 13 giugno e si concluderà il 23, ma per la TV proseguirà per 10 settimane. Infatti verrà trasmesso una volta alla settimana, da venerdì 16 giugno al 18 agosto, per un totale di 10 episodi, di 3 minuti ciascuno, in onda su Animal Planet.

Voci fuori campo si occupano di tradurre i miagolii in inglese.

Tutti i gatti sono stati selezionati nei vari rifugi americani e arrivati a New York in aereo, (tranne Bambi che vive a N.Y.) accompagnati da un responsabile. Ovviamente prima di entrare nella casa sono stati visitati da uno dei più famosi veterinari del Paese il dott. Lewis Barman e insieme ai suoi associati del Park East Animal Hospital, sarà disponibile 24 ore su 24 nel caso che qualcuno dei gatti avesse bisogno di cure mediche. Un rappresentante dell? American Humane Association presenzierà no-stop al reality, per assicurare la sicurezza e il benessere dei mici.

In collaborazione con i rifugi locali,la Meow Mix Company selezionerà in ogni città le famiglie che desiderano adottare i felini.La stessa società creò nel 2003 la Meow TV, la prima televisone dedicata ai gatti. Nel 2004 aprì il primo e unico ristorante per gatti e proprietari, il Meow Mix Café a Manhattan (visibile nell’intro del loro sito www.meowmixhouse.com), servendo migliaia di specialità gastronomiche per umani e felini durante le due settimane di prova.

I dirigenti e lo staff sono, come si dice, cat oriented, amano e possiedono gatti da sempre e l?azienda produce cat food da oltre 30 anni. Riconoscendosi quale industria leader per la comprensione dei gatti, chi meglio della Meow Mix Company poteva pensare a un reality show i cui protagonisti fossero dei mici!

Il vincitore, oltre a guadagnarsi una nuova vita con una famiglia, riceverà un posto di lavoro dalla Meow Mix Company come Vicepresidente Felino Della Ricerca e Dello Sviluppo. Si tratterà di un incarico molto? appetitoso: dirigente responsabile della ?prova assaggio?. Dovrà fornire il suo giudizio da gourmet sui nuovi prodotti della linea cat food che l?azienda prevede di lanciare sul mercato.

Vi ricordo che anche i gatti eliminati, sono eleggibili per il premio assegnato dai telespettatori (ancora da definire, per la verità). Il vincitore sarà nominato nel corso dell?ultimo episodio in onda il 18 Agosto su Animal Planet.

(Nella foto: Sam, il ? buono?. Fonte: www.meowmixhouse.com)

Categorie:Argomenti vari

Scoop! Belle è stata appena adottata!!!

15 Giugno 2006 2 commenti


Ultime notizie dalla Meow Mix House: Belle è stata adottata!

(nella foto: Belle. Fonte: www.meowmixhouse.com )

Categorie:Argomenti vari

Domani 16 giugno prende il via il reality più felino che c?è?

15 Giugno 2006 5 commenti


Welcome to the Meow Mix House!

Non potevo fare a meno di riprendere l?articolo pubblicato il 13 giugno sul Corriere della Sera on line e del quale aveva già scritto l?amico driscoll ( http://noieloro.blog.tiscali.it/hs2649043/ ).

Domani 16 giugno prende il via il reality più felino che c?è? 10 gatti provenienti da diverse città degli Stati Uniti si sfideranno per 10 settimane all?interno della ?Meow Mix House?. Si tratta di una casa realizzata appositamente per loro, in un negozio di Madison Avenue, a Manhattan, nel cuore di New York. Saranno spiati 24 al giorno dalle telecamere e sarà possibile seguire le loro avventure sul sito www.meowmixhouse.com. Inoltre è previsto uno spazio quotidiano di tre minuti su Animal Planet, uno dei canali satellitari del gruppo Discovery. Alcuni creativi e copywrighter avranno il compito di trasformare in dialoghi gli stati d’animo dei felini partecipanti. I gatti non sono famosi, tutt?altro, sono dei trovatelli, scelti nei canili di diversi Stati americani.

La nota azienda che sponsorizza l?avvenimento produce fra l?altro cibo per animali domestici e tiene a precisare che lo scopo dell?iniziativa non è solo pubblicitario, ma anche educativo: un messaggio contro il randagismo e contro gli abbandoni che s?intensificano con l?avvicinarsi delle vacanze.

Tornando allo show, le eliminazioni sono decise da una giuria e dal pubblico di casa che potrà votare tramite sondaggi on line. In tutti i casi i gatti, una volta usciti dalla ?casa? saranno adottati dalle famiglie che si renderanno disponibili ad adottarli.

Per i due concorrenti che arriveranno alla fine è previsto anche un superpremio speciale: una nomina nell’organigramma della società che sponsorizza l’evento. Quello scelto dai giudici diventerà ?vicepresidente felino della ricerca e dello sviluppo?; per quello scelto dal pubblico non è ancora stata definita una specifica carica societaria. I gatti eliminati nel corso del programma, oltre ad una nuova famiglia, riceveranno una fornitura annuale del cibo prodotto dallo sponsor.

Cercherò di tenervi informati sulle eliminazioni e sugli episodi più buffi che si verificheranno. Mi chiedo se, come nelle edizioni ?umane? del Grande Fratello, ci saranno litigi, amori che nascono, dispetti o tradimenti?e soprattutto mi chiedo se ai gatti piacerà starsene lì, se staranno bene. Spero che non ci siano troppi rumori (ai gatti danno fastidio, per via del loro udito molto sensibile), troppe luci o troppi curiosi.

A Zen, Cisco, Romeo, Opry, Sam, Bambi, Molly, Belle, Ellis, Jo, tanti auguri!

Vi auguro tanta fortuna!

(la foto rappresenta 4 dei 10 partecipanti)

(fonte: per l’articolo, Corriere della Sera on line del 13.06.06, per le foto,www.meowmixhouse.com)

Categorie:Argomenti vari

Welcome to the Meow Mix House!

15 Giugno 2006 1 commento


“Welcome to the Meow Mix House!Make sure you say meow to all of our new roommates!”

Domani 16 giugno, alle ore 21.00 prende il via il reality più felino del mondo: le avventure di 10 gatti che si sfideranno per 10 settimane all?interno della ?Meow Mix House?. Vi terrò al corrente delle avventure dei mici più spiati del momento.
(continua)

(la foto rappresenta 6 dei 10 partecipanti. Fonte: http://www.meowmixhouse.com)

Categorie:Argomenti vari