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Archivio Novembre 2005

Sua Maestà…

28 Novembre 2005 4 commenti


…il gatto! Siete d’accordo con me, no?

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=^..^= Ma i gatti sono lenti o rock?… =^..^=

23 Novembre 2005 3 commenti


…Talvolta fingo di dormire, so che lei è in agguato con la sua macchina fotografica e mi riprende in tutte le pose…

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Felinitudine

23 Novembre 2005 1 commento


Ciao a tutti!
Ecco come trascorro le giornate invernali quando la mia mamma è al lavoro! Dopo il breakfast mi sdraio in soggiorno e attendo che spunti il sole, perchè sono una vera lucertola. Quando non c’è sole sono nervoso e intrattabile! Se lei non arriva presto mi viene un attacco di felinitudine e così mi addormento per sognare il momento in cui tornerà a casa e mi riempirà di coccole.

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Nostalgia…

20 Novembre 2005 1 commento


Carissimi Silvia, Lorenzo e Chris

E? trascorso poco più di un mese dalla mia scomparsa?io vi penso ancora con tanta nostalgia e immagino che vi manco tanto. Fra poco la neve ricoprirà tutto, anche la mia piccola tomba in giardino.

La mia ultima estate con voi è stata meravigliosa…tutta la mia vita con voi è stata felice. Spero che il dolore si sia attenuato, non dovete più piangere per me, ma sorridere pensando a tutte le marachelle che ho combinato!Da Lassù vi sarò sempre vicino!

Tiger

P.S.
La foto risale all’estate scorsa, quando Tiger correva e giocava felice nel giardino della sua casa a Stoccolma.

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Rimorsi

14 Novembre 2005 2 commenti


E? difficile non provare rimorsi nei confronti degli animali come di qualsiasi altro essere al quale vogliamo bene. Quando muoiono, ci chiediamo inevitabilmente se abbiamo fatto abbastanza per loro. Incontro randagi tutti i giorni, e li prenderei tutti con me, ieri ad esempio ho incrociato un gattone bianco e nero, una vera meraviglia, poi ho attraversato la strada insieme ad un cane che non sapeva quando passare, la gente si allontanava da lui impaurita, ma io mi sono avvicinata e ho fatto in modo che attraversasse col verde.

Nonostante tutto, ripenso spesso al volpino, il mio angioletto bianco, e mi chiedo ‘perchè non sono tornata indietro a prenderlo?’ Non riesco a dimenticarlo e passo da quella zona tutte le volte che posso nella vana speranza d’incontrarlo e regalargli un’esistenza decente. Ho il rimorso di non averlo sottratto alla strada.

Una mattina di tanti anni fa portai dal veterinario Piccolino, il nostro amatissimo gattino d?angora, gravemente malato, incurabile, ridotto ormai pelo e ossa. Un atto d?amore, così lo definì il medico, per risparmiargli inutili sofferenze. Lo baciai a lungo fra le lacrime, mentre il veterinario gli praticava la puntura del sonno eterno. Aveva 17 anni, ma per noi era sempre Piccolino, un batuffolo di pelo caldo e setoso. Un altro angioletto volato via.

L?anno scorso ho incrociato uno splendido collie che si aggirava sperduto in una stradina fuori città, ma avevo fretta, ero in ritardo, così mi limitai a rallentare e a sporgermi dal finestrino per vederlo meglio. Era bellissimo, impaurito e diffidente, appariva pulito, come se fosse stato lasciato lì pochi minuti prima. Dopo neanche un?ora, impaziente e piena di rimorsi, ho telefonato all?amico Salvo Piazza dell?Associazione pregandolo di andare a vedere il cane. Poco dopo lo richiamo e mi comunica che si è lasciato prendere con una certa difficoltà, e lo ha portato via con sé. Non era affamato o ferito, non aveva collare né microchip, impossibile risalire ai suoi padroni. Lassie, com?è stato ribattezzato, è un cane magnifico, grande ed imponente, dal pelo fulvo e dall?espressione regale e molto affettuoso. Chissà perché è stato abbandonato, gode di ottima salute, è socievole, educato, di buon carattere per niente aggressivo. Mi sarebbe piaciuto prenderlo con me, in fondo lo avevo trovato io? Molti erano disposti a adottarlo, ma il sig.Piazza si è affezionato e Lassie è rimasto con lui. Tutte le volte che lo vedo penso a come poteva essere la mia vita con lui?e la sua con me?

Talvolta resto fuori di casa anche tutto il giorno e al mio rientro Tesoromio miagola urlando, non l?aveva mai fatto prima. Forse mi rimprovera o forse sta poco bene, non so, ma ho rimorso anche per questo.

Non vorrei sopravvivere a nessuno di coloro ai quali voglio bene, umani e animali, se così non fosse avrei il rimorso di non aver detto loro quanto li amavo e di non aver fatto il possibile per dimostrarglielo.

P.S. Nella foto il collie che ho trovato l?anno scorso.

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Buonanotte

13 Novembre 2005 1 commento


Buonanotte a tutti!…

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Dove vanno a finire gli animali scomparsi?

10 Novembre 2005 4 commenti


Oggi ho pensato agli animali che spariscono, di cui non si trova il corpo nè si hanno più notizie di alcun genere. In un momento di sana follia ho immaginato che i nostri amici finiscono temporaneamente in una sorta di limbo che non è né cielo né terra, ma un luogo di transizione dove sostano in attesa di morire o ritornare sulla terra dai loro familiari. Pensando al mio angioletto bianco, a Giulietta, a Willy e a tanti altri animali scomparsi nel nulla, ho ipotizzato questo mondo parallelo per trovare una spiegazione e forse un po? di serenità.

Blog, siti internet, piccoli annunci dei giornali, manifesti incollati su muri o alberi, pullulano di messaggi? smarrito…chi l?ha visto?

Sono certa che gli animali vanno solo in Paradiso, non esiste né inferno né purgatorio per queste anime innocenti. Quelli ammalati transitano nel limbo indecisi fra la vita e la morte, quelli che fuggono talvolta ritornano, quelli smarriti desiderano tornare a tutti i costi. Ma è il Dio degli animali a decidere chi resta e chi va, e nel frattempo gli umani piangono e si disperano per la loro scomparsa. Nella sua grande magnanimità, il Signore è caritatevole con tutti, ma spesso decide di far morire gli animali molto ammalati affinché non soffrano più.

E quando invece sono i padroni a scomparire?

Nel senso che esistono delinquenti che abbandonano i propri animali domestici e ne incontriamo tanti vagare come zombie in città e fuori città, cercando cibo e riparo, rischiando di essere investiti. Talvolta qualcuno di loro è fortunato e trova una nuova famiglia, altri finiscono nel limbo, in attesa di giudizio?

Willy è tornato a casa , Giulietta forse non tornerà più, il mio angioletto bianco si è dissolto nel nulla?storie di tutti i giorni?

P.S.
Nascosto sotto le coperte Tesoromio, trovato in Brasile e portato in Italia fra mille peripezie (vedi articolo in archivio del 13.09.05).

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Ecco cosa accade…

10 Novembre 2005 1 commento


… a stare troppe ore davanti alla TV!

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Topi innamorati?

6 Novembre 2005 1 commento


Alcuni giorni fa ho letto una notizia curiosa e desidero raccontarvela.
Lo sapevate che i topi cantano quando sono innamorati? Finora si conosceva il canto degli uccelli e delle balene, i topi rappresentano una novità. Pare che i richiami acustici dei topi maschi abbiano le caratteristiche di canzoni, con sillabe modulate in frasi e motivi. Uno studio americano della Washington University di Saint Louis sembra confermare che anche i topi, così come molti altri animali, utilizzano il canto durante il corteggiamento. Ma la scoperta non è così recente, già moltissimi anni fa altri scienziati avevano affermato che quando i topi maschi sono esposti ai ferormoni delle femmine, emettono onde sonore di 30 kilohertz e oltre. Se nessuno ha mai sentito i vocalizzi dei roditori, è perché i loro suoni sono fuori della gamma che colpisce l?orecchio umano. Il fatto più sorprendente è che un neurobiologo, Holy, per studiare le canzoni dei topi ha creato un software per abbassarne il timbro e renderle ascoltabili mantenendo inalterato il ritmo. A quanto sembra, i suoni emessi dai roditori presentano analogie con il canto degli uccelli. Infatti, come i versi degli uccelli e delle balene, le melodie dei topi contengono sillabe che tendono a ripetersi e secondo Holy potrebbe significare che nei vocalizzi ci sia un elemento legato all’apprendimento.

In ogni caso nessuno sa al momento cosa significano le canzoni dei topolini?

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A quando le cicogne?

6 Novembre 2005 1 commento


In queste ultime settimane stampa e Tv hanno imbastito un florilegio di allarmi aviari, alcuni reali, altri immaginari, che hanno provocato nella popolazione opinioni contrastanti. All?inizio sono stati incriminati i polli, poi ogni specie di piumati: galline, tacchini, oche, anatre, cigni e aironi cinerini, tortore e piccioni, selvaggina, perfino pappagalli. Nel frattempo, dall?Asia all?Europa, è stata compiuta una vera strage. Non passa giorno che non vengano diffuse nuove notizie sull?influenza aviaria e nessun pennuto è al sicuro. A quando le cicogne? Cosa racconteremo ai bambini se fossero decimate le cicogne? Non potremmo più dire ?ti ha portato la cicogna?? Certo resterebbe sempre il cavolo, ma in questo caso la poesia lascerebbe un po? a desiderare??ti hanno trovato sotto un cavolo?? suona molto diverso, no?

Eh sì, è esplosa la pandemia ma non quella aviaria, bensì quella più subdola e mortale che contagia le menti e offusca i pensieri. Ho intravisto in un telegiornale le povere bestie prese e buttate dentro appositi cassonetti, senza tanti complimenti, per poi essere date alle fiamme. Spero tanto che non erano ancora vive.

Rischio pandemia legato non solo all?influenza dei polli, ma anche alla superficialità e all?incoscienza dei popoli, vero focolaio d?infezione.

Ottobre 2005: ecco una selezione di notizie sulla catastrofe aviaria

Bollettino di guerra

Croazia: due dei tredici cigni trovati morti nel fine settimana nel lago di Nasice sono risultati positivi al virus H5N1. In precedenza 6 cigni dello stesso lago risultarono positivi ai test.
Germania ovest: ritrovate morte 25 oche grigie e anatre selvatiche in un lago nei pressi di Neuwied
Germania, occorre bando all’import di uccelli: il ministro dell?agricoltura tedesco preme per un bando europeo all?importazione di uccelli vivi, nel tentativo di fermare la diffusione dell?influenza aviaria. Esiste una via supplementare di propagazione del virus che è quella che si realizza attraverso l?importazione di uccelli.
Romania: Un cigno e un’oca sono stati risultati positivi al virus H5.
Russia: è stato scoperto un nuovo focolaio di influenza aviaria dopo la morte di 38 volatili in nove pollai.
Cina: 2100 volatili sono stati infettati, 550 sono morti e 45.000 sono stati abbattuti.
Taiwan: un carico di 1000 uccelli provenienti dalla Cina è stato trovato infetto dal virus H5N1.
Vietnam: oltre 300.000 polli sono stati abbattuti.

Falsi allarmi

Italia: Sono risultati tutti negativi i test su 582 campioni per il virus H5N1 compiuti fino ad oggi in Italia. Si tratta di analisi su campioni di sangue di uccelli migratori disposte la scorsa settimana dal ministero della Salute nell’ambito dei controlli sull’influenza aviaria.
Sicilia: non è stata l?influenza aviaria ad uccidere gli 8 polli e l?airone.
Veneto: le autorità ricordano ai cittadini che i volatili- muoiono anche di morte naturale, o per il freddo. E’ il caso delle tortore di Chioggia che non presentano traccia di H5N1.
Gran Bretagna: è molto probabile che il pappagallo importato dal Suriname, morto d?influenza aviaria durante il periodo obbligatorio di quarantena, fosse stato contagiato da altri volatili provenienti da Taiwan, anch’essi in quarantena perché importati nello stesso periodo.
Stoccolma: l’anatra trovata morta aveva l’influenza aviaria ma non la variante mortale H5N1.
Bengala occidentale: erano stati trovati una quarantina di uccelli privi di vita in uno dei santuari dello Stato, ma secondo le autorità veterinarie, i volatili erano semplicemente caduti da un nido durante una tempesta.

E infine?sospiro di sollievo per i tifosi del Benefica. La loro mascotte, l’aquila Victoria, è risultata negativa ai test per l’influenza aviaria!

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